Olivetti e Divisumma 24: storia di un talento italiano. Possibili repliche?

La mitica Divisumma 24: in azienda ne abbiamo un esemplare. Con noi, un pezzo di storia. Che vi vogliamo raccontare

 

In ufficio a fine giugno scorso è arrivato in azienda uno scatolone polveroso. A starci vicino, l’odore della polvere lo potevi proprio sentire.

Non si trattava di una scatola Amazon contenente uno dei tanti beni di massa prodotti in serie, no. Sopra, la scritta Olivetti-Ivrea, in un imballo originale, di tantissimi anni fa.
In un attimo siamo agli anni ’60: solo la scatola avrà oltre 40 anni…E molti di noi non erano ancora nati.

L’imballo originale della Divisumma

 

Come e perché questa vecchia scatola è arrivata qui?

Tutto nasce girovagando su un forum di intenditori. Qualcuno chiede a chi possa interessare il mitico oggetto.

Il prezzo non è basso, ma avere qui la Divisumma sarebbe troppo bello. Da noi, ci sono degli appassionati veri: sognatori, nostalgici?

La Divisumma 24 è pronta all’uso!

Scartiamo l’imballo, cosa non rapidissima (l’imballo contiene le istruzioni per scartarlo).

Ed ecco che esce lei, il prodotto del genio italiano che si materializza per noi.
Un oggetto vintage e prezioso, ma anche la testimonianza di un modello di azienda.

E la storia di come questa abbia saputo valorizzare un suo dipendente.

Parliamo di Natale Capellaro, che questo calcolatore lo ha progettato, grazie a un talento e a una curiosità senza pari.

 

La nascita della Divisumma 24

 

Natale Capellaro nasce a Ivrea nel 1902 da una modesta famiglia di calzolai.

Da piccolo, si costruisce i giocattoli da solo e vorrebbe tanto lavorare – ama lavorare il ferro – mentre i suoi lo vorrebbero a studiare. Ma come fa Capellaro a scalare i vertici della Olivetti e segnare la storia?

Ve lo racconta in questo video il nostro Valter Romani (ringraziamo l’Associazione Archivio Storico Olivetti per essere stata la principale fonte dei nostri approfondimenti sul tema).

Ma entriamo nel vivo: la carriera di Natale Capellaro, “padre” della Divisumma 24:

Il talento di Capellaro non sta solo nella sua capacità di progettazione.
Capellaro riuscirà infatti anche a rivoluzionare il metodo di lavoro: ogni operaio deve fare, e bene, solo un “pezzetto” del processo.
La lavorazione della macchina, divisa in più fasi, crea vantaggio sulla produzione aziendale.
Risultato: si arriva a produrre 40 macchine al giorno con soli 25 operai.

Divisumma 24: la testiamo sul serio

 

La Divisumma 24 è una delle più importanti protagoniste della storia di Olivetti: nel 1967 ne viene prodotto il milionesimo esemplare.
Abbiamo fatto qualche prova pratica con Francesca, del reparto amministrativo Seeweb.

 

La “nostra” Divisumma 24

 

Alcuni anni fa abbiamo partecipato a P101@Unicas, progetto dell’Università di Cassino ispirato dal Programma 101 della Olivetti.

Oggi, se la polvere e l’odore della scatola contenente la Olivetti ci hanno riportato agli anni ’60, scoprire che è un oggetto ancora vivo e funzionante, ci ha stupito ancora di più.

E se dentro Seeweb ci fosse un Natale Capellaro non ancora scoperto?
Qualcuno con delle nuove, brillanti idee cui dare valore? Può darsi che avere tra noi un po’ dell’ispirazione di quel momento storico riesca a trasmetterci anche un po’ di quello spirito…

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