Mettereste i dati del vostro core business sul Cloud di un competitor?

Mettereste i dati del vostro core business sul cloud di un vostro concorrente?Scegliereste le piattaforme Cloud e le App di un vostro concorrente? Anche se si chiamasse Amazon AWS? E se voi vi chiamaste Walmart?

Qualcuno ha detto che la legge del capitalismo è sempre “tu o io” e mai “tu e io”.

Sarà per questo che Walmart, la più grande multinazionale di vendita al dettaglio al mondo, prima in assoluto per fatturato e numero di dipendenti, da un po’ di giorni sta duellando con un altro gigante a più teste, Amazon, generando non poco dibattito negli Stati Uniti.

Come si è generata la maretta tra i due colossi?

Prima realtà al mondo per fatturato e numero di dipendenti, Walmart ha deciso di dare uno stop all’utilizzo dei servizi di Amazon AWS, indicando ai suoi vendor tecnologici che vuole guardarsi intorno e adottare soluzioni cloud alternative.

E sembra che anche altri grossi retailer vogliano seguire la scelta di Walmart, tanto che Amazon non l’ha presa affatto bene, e un suo portavoce ha sentenziato che la catena di supermercati sta “tiranneggiando” i vendor ICT.

D’altro canto Toporek, portavoce di Walmart, ha fatto chiaramente capire che, per loro, i vendor possono servirsi di qualsiasi cloud provider pensino adeguato alle loro necessità, ma  è giusto che un’azienda sia libera di scegliere di non farsi gestire i suoi dati “più sensibili” da un competitor.

Certificato SSL: come effettuare la migrazione da HTTP a HTTPS lato SEO

Certificato SSL la migrazione SEO da Http a HttpsL’installazione di un certificato SSL dal punto di vista SEO è un’operazione molto delicata. Vediamo insieme quali sono i passaggi da seguire

Una volta acquistato il certificato SSL e installato, occorre occuparsi della migrazione da HTTP a HTTPS e, quando si ha a che fare con la SEO, è sempre un po’ una questione di esserci o non esserci (sulla serp).

A maggior ragione, dopo aver installato il certificato SSL, se non si eseguono determinati passaggi ci si affida al caso rischiando di subire bruschi cali di traffico con perdita di ranking da un lato e di trust dall’altro, nei confronti dell’utente.

Internet in Italia: intervista a Mauro Magrassi del MIX

Intervista a Mauro Magrassi Mix

Seeweb è aderente al Mix, il più grande Internet Exchange italiano e tra i primi in Europa in termini di traffico veicolato

Mix (Milan Internet eXchange), situato a Milano in Via Caldera 21, è un punto di “interconnessione multipla a cui le reti degli operatori Internet in Italia (ISP, carriers, content providers, hoster …) si collegano per scambiare traffico IP (peering) tra loro in modo efficiente e a costi vantaggiosi rispetto a quelli di transito.

MIX nasce con uno scopo ben definito: migliorare l’uso di internet favorendone l’intercomunicazione tra gli Internet Service Provider che operano sul territorio nazionale. Ma attualmente, qual è la situazione in Italia e quali gli sviluppi futuri del MIX? Lo abbiamo chiesto direttamente a Mauro Magrassi, Service Development Manager del MIX. Che attraverso un’intervista video e scritta ci spiega nel dettaglio chi è e cosa fa il MIX.

Intervista video a Mauro Magrassi

The Virtual Telescope Project: dal cloud alle stelle!

“The Virtual Telescope Project” è un enorme progetto scientifico in cloud che permette a chiunque di osservare le meraviglie del cielo. Intervista al suo creatore Gianluca Masi

Condividere la bellezza del cielo con milioni di persone nel mondo: questo l’obiettivo con cui nasce e si sviluppa il “Virtual Telescope Project” di Gianluca Masi, astrofisico italiano curatore scientifico del Planetario di Roma e Coordinatore per l’Italia di Asteroid Day.

Siamo particolarmente contenti di ospitare all’interno del nostro blog Gianluca non solo perché è la figura che è – il Minor Planet Center gli riconosce la scoperta di una trentina di asteroidi ed è co-scopritore di tre pianeti extrasolari e di “ASASSIN 17lh”, una delle più importanti sorgenti astrofisiche mai individuate – ma anche perché ci accomuna la stessa terra, tanto che il suo osservatorio “di base” è quello di Ceccano, in provincia di Frosinone.

Il suo progetto, “The Virtual Telescope Project” porta poi naturalmente, con la parola “virtual”, al Cloud di Seeweb, che oggi lo ospita.

Accedi

Registrati | Password dimenticata?