Verifica il nome del tuo server!

Nome server: cosa devi sapere per tutelare la reputazione del tuo dominio e non rischiare penalizzazioni

Sempre più provider oggi effettuano controlli anti-spam più complessi, al fine di tutelare i propri clienti.
Questo comporta spesso il rifiuto o la penalizzazione delle e-mail spedite da mail server che non tengono in considerazione anche il più piccolo particolare, come può essere il nome server.

Perché invece la verifica dell’hostname e il suo reverse DNS o PTR è importante? Perché prende sempre più piede?

Partiamo dal fatto che ogni server ha un suo nome. Ad esempio, nel caso di Seeweb è di tipo vm0123.seewebcloud.it, il quale punta all’IP primario del server. L’IP, a sua volta, ha un record DNS inverso, chiamato PTR, il quale, dato un IP, ne ricava appunto il nome.

Se questo non coincide con il nome server allora verrà penalizzato, inoltre se il nome server è quello di default (ad esempio vm0123.seewebcloud.it) si rischia comunque la penalizzazione, a causa dell’elevata presenza di server tutti sotto lo stesso dominio principale (seewebcloud.it)

Come gestire al meglio l’hostname 

Se utilizzi il nome di default (vm0123.seewebcloud.it) ti suggeriamo di cambiarlo in un nome relativo alla tua azienda o ad altro nome di tua preferenza.
Puoi scegliere un qualsiasi dominio di secondo, terzo o altro livello.
Se utilizzi il pannello Plesk sul tuo server, puoi effettuare questa operazione mediante Plesk -> Strumenti e impostazioni -> Impostazioni del server (vedi immagine).


Da lì potrai cambiare il nome server.
Una volta scelto il nome, è necessario assicurarti che anche il reverse DNS coincida con esso. Per farlo, è necessario verificare l’esistenza del corretto record PTR.
Puoi verificarlo eseguendo dig -x IP o mediante alcuni tool online.

Il PTR non coincide: che faccio?

I record PTR devono essere impostati dal Mantainer dell’IP, ossia Seeweb, per tanto è sufficiente aprire un ticket. Penseremo a tutto noi.

E se ho più indirizzi IP ?

In questo caso puoi creare un record DNS specifico per il server (non deve essere utilizzato per ospitare siti) e assegnargli tutti gli indirizzi IP del server, oppure cerare più domini di terzo livello per ogni IP. In quest’ultimo modo però dovrai aggiungere degli Alias all’Hostname.

Complicato? Nessun problema, ci pensiamo noi.

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