5Dental Minutes: la piattaforma di video sharing per dentisti

Abbiamo intervistato Stefano D’Eliseo CEO di S-D Consulting che si è occupato del progetto 5Dental Minutes

S-D Consulting è una web agency che da più di 15 anni offre servizi a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al web con efficacia, senza sperpero di denaro e con una valida assistenza. Tra gli ultimi progetti seguiti c’è quello di 5Dental Minutes: la piattaforma di video sharing pensata per i dentisti e che coinvolge le più importanti Università europee e statunitensi e la più grossa casa editrice in odontoiatria al mondo (libri, riviste, etc).

L’obiettivo è quello di essere un vero e proprio strumento di ricerca del settore odontoiatrico. Il processo è organizzato sia per categorie che per nome “provider”; in questo modo quando si è alla ricerca di maggiori informazioni su prodotti dentali, tecniche, procedure e conferenze si può vedere il video, della durata media di 4-5 minuti, ed entrare direttamente in contatto con la fonte originale chiedendo maggiori informazioni.

Tra i punti di forza della piattaforma c’è quello della content curation, si possono infatti fornire le proprie preferenze su argomenti o categorie di modo che sia la piattaforma stessa a suggerire l’argomento di nostro interesse.

Stefano D'Eliseo CEO S-D consulting

Stefano D’Eliseo CEO S-D consulting

Il backstage di 5DentalMinutes

Dietro una piattaforma di successo c’è sempre un’infrastruttura pensata e realizzata ad hoc e, proprio per questo, abbiamo chiesto a Stefano D’Eliseo di raccontarci il dietro le quinte del motore di ricerca per dentisti.

Com’è strutturata la piattaforma che è dietro 5Dental Minutes? 

Verrebbe voglia di rispondere che la struttura è semplice, ma lo è ovviamente nella sua dinamica.
Durante la fase di studio del progetto abbiamo pensato a lungo a quale piattaforma utilizzare che potesse andare a sostituire quella precedente.
Chiaramente essendo legati da anni a Seeweb, conoscendone soprattutto il supporto e la voglia che i tecnici dell’assistenza hanno nel spiegare l’utilizzo di tutti i sistemi più avanzati oggi a disposizione, non abbiamo fatto altro che comporre tutti gli “ingredienti”.
Per questo motivo abbiamo attivato:

  • Il Cloud Server per poter gestire, con parametri chiari ed espandibili all’occorrenza, tutta la parte web dinamica e il database di tutte le informazioni presenti sul sito
  • Il Cloud Object Storage, servizio che ai più è noto per la distribuzione e l’archiviazione di grandi quantità di dati, soprattutto i video che per noi sono la parte più importante di tutto il progetto
  • Il Cloud Streaming, per poter erogare con un livello prestazionale senza limiti di sorta tutto il materiale video che man mano viene caricato sul sito web dai Provider che vogliono divulgare le proprie informazioni

Quello che per noi era importante, e l’abbiamo fatto con il supporto informativo dei tecnici di Seeweb, era poter concentrare lo sforzo nel semplificare al massimo ad un utente, anche alle prime armi, l’upload di un video (in qualsiasi formato), con un conseguente potente mezzo di distribuzione in streaming in tutto il mondo.

Quello che avviene oggi è qualcosa che ci ha impegnato, ma con ampie soddisfazioni.

Come funziona esattamente il sistema di video sharing e come riesce a soddisfare i bisogni degli utenti?

Gli strumenti oggi per poter semplificare la vita anche a chi non è un tecnico informatico ci sono.
Per questo il primo obiettivo era quello di permettere agli utenti di caricare i video senza dover fare praticamente nulla, se non un semplice upload dopo essersi registrati come Provider:

  • Il video viene caricato, in primis in una cartella temporaneamente
  • Nel giro di pochi secondi viene trasmesso alla nota piattaforma di “encoding” Coconut, nota per la propria scalabilità ma soprattutto per il fatto che sia scelta, proprio per la stabilità che offre, dalle più grosse multinazionali mondiali;
    l’encoding non è altro che l’operazione con cui si prende un video, di qualunque formato, e lo si elabora affinchè lo stesso sia compatibile con tutti i device per essere visualizzato in diversi formati
  • I video cosi elaborati (tre formati per soddisfare le più ampie gamme di display, dal PC/MAC fino ad arrivare a tablet e smartphone) vengono restituiti al sistema di Cloud Object Storage che si occupa di archiviarli, al fine di essere pronti per essere richiamati dagli utenti navigatori che accederanno ai video attraverso il portale 5dentalminutes.com
  • Il Cloud Streaming non fa altro che erogare i video mantenendo tanta banda quanto necessaria per soddisfare 1, 10, 1000 utenti che contemporaneamente staranno guardando lo stesso video o più video presenti nel database

Quando vi occupate di questo genere di progetti, quali sono i requisiti che cercate in un cloud provider?

I fattori che ritengo più scontati, in quanto li definirei alla base di servizi di questo genere, sono:

  • Alte prestazioni
  • Stabilità
  • Scalabilità

Quello che non guasta e che in Seeweb mi tiene legato ormai da anni è anche la creatività, la voglia di scoprire e di ascoltare le esigenze del cliente e un aiuto nel pensare ad un progetto da diverse prospettive.

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