Seeweb intervista i premiati di CloudSeed: BaasBox, il progetto vincitore del contest

Oggi vi presentiamo Claudio Tesoriero e Federico Pacilli, soci fondatori della Maart, i quali hanno sviluppato il progetto BaasBox, vincitore del Cloud Seed.

Al termine del contest CloudSeed, sono stati assegnati i premi ai vincitori per le loro idee cloud-oriented. Abbiamo deciso di continuare a seguire i progetti premiati, nella speranza che le loro idee, anche grazie al nostro contributo, possano avere uno sviluppo futuro. Questo è quindi il primo articolo su una serie di brevi video-interviste realizzate con gli ideatori dei progetti premiati.

Ecco quindi un piccolo riassunto estrapolato dall’intervista agli sviluppatori del progetto vincente. A seguire i video completi.

S. – Presentatevi!

F. e C. – Siamo Federico Pacilli e Claudio Tesoriero, cofondatori della Maart, società di consulenza informatica sul webmarketing, e insieme abbiamo sviluppato l’idea per BaasBox.

 S. – Che cosa è BaasBox?

F. e C. – BaasBox è  un Backend as a Service,  cioè una piattaforma installabile su uno o più rivenditori cloud. L’idea è quella di fornire un’interfaccia per tutti gli sviluppatori di app mobile che non devono quindi preoccuparsi delle problematiche tipiche del backend, come conoscenze sistemistiche, ridondanza dei dati, backup, sicurezza ecc.. Il nostro servizio permette ai developers di abbattere tempi e costi di implementazione del backend e di concentrarsi sullo sviluppo della propria applicazione. La differenza tra BaasBox ed altri servizi simili è che il nostro prodotto  è completamente open source e svincolato dai fornitori.

S. – Come vi siete imbattuti in CloudSeed?

C. – Consulto quotidianamente delle newsletter specialistiche del settore, e una di queste ha portato alla mia attenzione il contest. Incuriosito, ho completato il form per l’iscrizione. All’inizio era scettico sulla possibilità di essere anche solo ricontattato. Poi, con piacevole sorpresa, è arrivata addirittura la vittoria.

 S. – Può la tecnologia cloud essere di aiuto al vostro progetto?

F. e C. – La nostra idea è fornire un servizio completamente scalabile, sia orizzontalmente che verticalmente, ridondato geograficamente, svincolato dall’hardware e addirittura dai fornitori. Il nostro progetto è quindi completamente pensato per un’architettura cloud-oriented.

 S. – Cosa farete con il premio in denaro?

F. e C. – Abbiamo deciso di dividere il premio per finanziare diversi aspetti del nostro progetto, a cominciare dalla realizzazione e registrazione di un marchio. Una parte sarà destinata anche al marketing e un’altra allo sviluppo. Una fetta è destinata inoltre a delle consulenze legali per la tutela del nostro lavoro.

S. – Come vi vedete tra un anno?

F. e C. – Vorremmo innanzitutto vedere realizzato e commercializzato il nostro prodotto. L’obiettivo è di entrare nel mercato già con un prodotto completo e vendibile. Tra un anno vorremo essere seduti in un ufficio con alle spalle il logo di BaasBox e avere un team di persone e sviluppatori che lavorano a questo progetto. A tal proposito, essendo un open source, facciamo un appello a chiunque voglia collaborare con noi, chiedendo di mettersi in contatto per contribuire alla nostra idea.

Noi  abbiamo creduto il loro, e ci auguriamo che il nostro contributo possa aiutarli a lanciare e affermare il loro progetto. Auguriamo a Claudio e Federico di poter quindi veder realizzata la loro visione del futuro della propria piattaforma, e facciamo loro un grosso in bocca al lupo. Li salutiamo con la promessa di continuare a seguirli, e con la speranza di poterli intervistare ancora tra un anno, magari nel loro ufficio con il loro logo alle spalle 😉

Di seguito i video integrali dell’intervista:

 

 

4 commenti a Seeweb intervista i premiati di CloudSeed: BaasBox, il progetto vincitore del contest

  1. […] l’intervista a BaasBox oggi è il turno di Fattura Sprint, start up arrivata seconda al contest di CloudSeed. Abbiamo […]

  2. […] Oggi vi presentiamo Claudio Tesoriero e Federico Pacilli, soci fondatori della Maart, i quali hanno sviluppato il progetto BaasBox, vincitore del Cloud Seed.  […]

  3. […] desktop, dobbiamo realizzare l’interfaccia utente”, dice Federico Pacilli, Ceo di BaasBox, “basandoci sulla logica dell’applicazione e sui servizi di back-end”. Esempi di […]

  4. […] un anno da CloudSeed, che li ha visti primi in classifica, il nostro Stefano Di Pede è tornato a intervistare Federico […]

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