Quando un partner è meglio: Cloud Seed al primo hang-out on air sullo startupping

l'hangout sullo startuppingDonato “Markingegno” Carriero ha organizzato un hang-out on air (in diretta G+ e Youtube) sull’argomento “Quali startup dopo Instagram e Glancee?“, invitando a parlare Leo Sorge quale rappresentante di Cloud Seed insieme a startupper piuttosto noti: Cosimo Palmisano di Ecce Customer, Mirko Trasciatti di Fubles, Matteo Roversi di NeverGiveApp e Fabio Lalli di Followgram e Claudio Vaccaro.

Si trattava di uno dei primi hang-out on air italiani, una modalità di comunicazione che vedremo sempre più usata nel mondo, viste le caratteristiche: videoconferenza con regia, chat interna, diretta streaming su G+ e Youtube e registrazione automatica con immediata pubblicazione del video su Youtube. Ovviamente è integrabile con Twitter ed altri strumenti social.

Nell’occasione s’è fatta chiarezza su alcuni termini e situazioni: cos’è una start-up, quali attenzioni bisogna fare nell’impostazione, evitare la cultura dell’exploit a tutti i costi e sapere se serve un business angel finanziario. Leo Sorge ha presentato Cloud Seed in poche parole . In particolare, Palmisano ha raccontato la sua storia: “Ecce Customer trovò un partner industriale il cui supporto è stato molto più importante di eventuali capitali di ventura che avremmo dovuto gestire in proprio” (qui il frammento audiovideo), Si tratta di una situazione comune a molte start-up, per le quali un partner come Seeweb può cambiare completamente lo scenario.

L’intero video è disponibile qui.

3 commenti a Quando un partner è meglio: Cloud Seed al primo hang-out on air sullo startupping

  1. Marco Affinito ha detto:

    Non voglio fare sempre il polemico, sto per diventare cliente e quindi mi dovete dare retta 🙂
    Mi potete tradurre il titolo di questo articolo in Italiano (o anche in Inglese, a scelta)? Perché proprio non lo capisco.

  2. Chiara, Seeweb ha detto:

    Salve,

    “Cloud seed” è il nome di una gara che si rivolge a imprese neonate o a realtà non ancora formalizzate ma che presentino una demo funzionante e uno sfruttamento intenso del cloud come teconolgia. Chiaramente tutti i dettagli saranno a disposizione, per chi voglia partecipare e cercare di aggiudicarsi la partnership di Seeweb (con investimento fino a 30k€), alla email contest@cloudseed.it.
    Tra l’altro affrettandosi perché il momento della premiazione non è lontano.
    Non è la prima volta che Seeweb sostiene le start up. Lo ha già fatto con Docebo e Heyware.
    Per quanto riguarda l’hang-out on air, è un servizio online sviluppato da Google e che consente agli utenti la trasmissione in diretta streaming-broadcast delle riprese della propria videocamera. E’ una modalità di comunicazione che si sta diffondendo sempre di più e che in questo caso ha permesso di approfondire il concetto di start up e di parlare del nostro “Cloud Seed”, evento tra l’altro aperto a tutti.
    Diciamo che, all’italiana, c’è stata una riunione virtuale dove si è parlato di cloud seed e di imprese.
    Bene vengano lettori “polemici” se ci permettono di chiarire quello che a questo punto sicuramente potrà non essere stato chiaro a molti altri.

    • Leo Sorge ha detto:

      In particolare, “on air” indica che l’evento è trasmesso in diretta da qualche parte e anche chi non partecipa attivamente alla riunione può vedere l’evento in diretta sulle “pagine” Google Plus e Youtube dell’organizzatore.
      E’ una bella cosa e siamo stati tra i primi in Italia a proporla.
      Da qualche giorno, gli hang-out hanno un nome ufficiale in italiano: si chiamano “videoritrovi”.
      Marco, grazie per l’occasione di precisare.
      L.

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