Certificato SSL: guida pratica per sceglierlo e attivarlo

Certificato SSL guida alla sceltaLe policy di Google hanno fatto aumentare in modo esponenziale la richiesta di SSL.
Una piccola guida per chi ancora deve attivare un certificato SSL per il suo sito

Google ha fatto togliere qualsiasi dubbio a chi fosse ancora incerto sulla possibilità o meno di attivare un certificato SSL per il suo sito.
Le recenti politiche di indicare i siti che ne sono sprovvisti come insicuri, ha portato e sta ancora portando molti clienti a spostare in https i loro domini, anche se non sono portali di e-commerce. Anche se non gestiscono dati propriamente sensibili.
Ma come orientarsi nella scelta del giusto certificato?
E, una volta scelto, come attivarlo?
Noi di Seeweb forniamo SSL forniti dalla Certification Authority Geotrust.
Tutti sono ugualmente sicuri e compatibili con i browser più popolari.
Ogni cliente pero’ potrebbe avere esigenze diverse.
A seconda del tipo di sito – se a basso traffico, se e-Commerce, se di proprietà di un brand molto famoso – si può optare per un determinato tipo di certificato.

I certificati SSL si distinguono anzitutto per il tipo di validazione offerto.

  • Domain Validation: sono i più economici e veloci da ottenere. Non prevedono infatti particolari verifiche per l’azienda. Certificano esclusivamente il dominio e non l’organizzazione titolare del sito, che pertanto non comparirà nei dettagli del certificato.
    Tra i certificati SSL offerti da Seeweb quelli a Domain Validation sono: Rapid SSL, Quick SSL.
  • Organization Validation: sono quelli per i quali si prevede una verifica dell’azienda che li sta richiedendo. Proprio per il tipo di validazione, che può richiedere delle verifiche specifiche sull’azienda, il processo di attivazione è più lungo rispetto agli SSL a DV. La Certification Authority, nel nostro caso Geotrust, marchierà il certificato con la propria CA root. Una grande garanzia per chi visita il sito, certo che appartiene proprio all’azienda che sta cercando.
    Gli SSL a OV forniti da Seeweb sono quelli True Busines ID, compresi la versione Wildcard e SAN.
  • Extended Validation: questo tipo di certificati permette un’immediata visualizzazione dell’autenticità dell’azienda a cui il dominio è collegato.
    Anche se non accade per tutti i browser allo stesso modo, i domini su cui è stato installato un SSL con EV mostreranno sul browser il nome della società con una barra verde che tranquillizza immediatamente e visivamente l’utente. Fanno parte di questa gamma tutti i certificati True Business ID EV e True Business ID EV SAN.

Nel WhitePaper che abbiamo preparato per voi, troverete maggiori informazioni e potrete meglio orientarvi sulla scelta del certificato che fa al caso vostro. Ce ne sono per tutti i tipi e non servono particolari investimenti.

Una volta scelto il tipo di certificato, come fare per attivarlo con Seeweb?

Anzitutto è necessario configurare una casella di posta elettronica admin@dominio-da-certificare (esempio: se il sito da certificare è sitowebxyz.it, occorrerà configurare la casella admin@sitowebxyz.it).
Se si preferisce verificarla da un’altra casella email, sarà possibile creare un alias della email stessa, che possa indirizzare le comunicazioni relative all’SSL su un indirizzo mail differente, che l’utente controlla regolarmente.
E’ ovviamente necessario fare l’ordine dal sito Seeweb, dall’area riservata https://aop.seeweb.it dove sarà poi verificabile lo status dell’ordine.

Una volta fatto l’ordine e pronta la casella per l’attivazione del certificato, partirà il processo di attivazione:

  1. si riceverà una email che chiederà di confermare l’acquisto del certificato;
  2. una seconda email riporterà al suo interno il certificato e il certificato intermedio, entrambi riconoscibili in modo evidente perché le informazioni necessarie sono racchiuse tra un “Begin” e un “End”;
  3. ci sarà poi la fase dell’installazione. Che, se si è in possesso di un prodotto o di un servizio managed, può essere delegata a Seeweb.
    Come?
    Aprendo un ticket e quindi riportando all’interno del ticket il certificato ricevuto.
    In caso si voglia procedere autonomamente all’installazione o il proprio contratto sia unmanaged, si potrà richiedere, sempre a mezzo ticket, la Private Key indicandoci il nome dominio associato all’SSL. E procedere autonomamente all’installazione del certificato SSL.

Dopo questa fase, il vostro sito sarà pronto per essere visualizzato anche in https e per dare la massima sicurezza al tuo visitatore.

WhitePaper Certificati SSL

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