Tuning WordPress: come gestire i cron

WordPress integra al suo interno un meccanismo di schedulazione delle attività, basato sul file wp-cron.php. La sua esecuzione permette di eseguire i task con cadenza periodica, si occupa tra le altre cose di verificare la presenza di aggiornamenti del sistema, verificare la presenza di aggiornamenti dei plugin e temi, inviare email, notifiche e tanto altro.

Il meccanismo di default con cui viene eseguita questa attività ha tre grandi svantaggi:

  • Il cron viene eseguito solo quando quando viene richiamato il sito via web, la schedulazione in questo modo non è perfettamente temporizzata se non viene richiamato il sito il cron non viene eseguito.
  • L’attività impatta sui processi php legati al server web, generalmente php-fpm o php-cgi utilizzando in maniera concorrenziale le stesse risorse del sito web.
  • Il processo cron viene eseguito all’ interno dello stesso processo php che genera la pagina web incidendo sulle performance del sito stesso.

Alla luce di queste considerazioni il consiglio è quello di far gestire in maniera separata, l’esecuzione di tali attività, impostando l’esecuzione manuale del file wp-cron.php sul cron di sistema.

WordPress e Drupal a confrontro: è tempo di fare chiarezza

Quale CMS scegliere per il proprio sito web: WordPress o Drupal?

Quando si decide di avviare un’attività sul web, che sia un blog o un sito web, ci si imbatte nella scelta del CMS. Sul mercato ne esistono migliaia ma in questo articolo, ci concentreremo sui più diffusi: WordPress e Drupal.

Vedremo nel dettaglio i pro e i contro di entrambi i CMS e analizzeremo in quali soluzioni è meglio utilizzare l’uno piuttosto che l’altro.

WordPress VS Drupal: pro e contro

Entrambe le piattaforme sono open source e quindi totalmente gratuite.

WordPress è il CMS più popolare al mondo ed è utilizzato da più del 40% dei siti web. Nato inizialmente per il blogging, oggi ha esteso le sue potenzialità diventando una piattaforma ideale anche per i siti web di piccole/medie dimensioni.

Tra i punti i forza ci sono:

  • facilità di installazione (eseguibile nei “famosi” 5 minuti)
  • estrema personalizzazione grazie ai plugin
  • semplicità di utilizzo
  • URL ottimizzati per i motori di ricerca
  • interfaccia user-friendly
  • pannello di controllo e amministrazione per dispositivi mobili e tablet.

Nome a dominio e SEO: i fattori da prendere in considerazione

Nome a dominio e SEOSono diversi i fattori da prendere in considerazione per scegliere il nome a dominio e molti di questi influenzano la SEO del sito

La scelta del dominio è importante, in quanto, dopo averlo scelto rappresenterà il modo in cui i visitatori percepiranno il proprio sito ed esprimerà i contenuti che verranno trattati al suo interno. Per far sì che il sito venga indicizzato dai motori di ricerca è bene iniziare a mettere in campo le tecniche SEO a partire dalla scelta del nome a dominio.

Quali sono i fattori di ranking di Google?

Sicuramente tra i principali fattori di posizionamento per Google ci sono:

  • Il numero di backlink di una pagina;
  • Il contenuto della pagina;
  • L’user experience del sito.

Chiaramente più si ha un buon posizionamento più aumenteranno le visite al sito, più si avranno maggiori chance di far passare gli utenti da lead a prospect. Un buon posizionamento all’interno dei motori di ricerca è quindi spesso collegato ad un aumento del fatturato e i gestori di siti aziendali o di negozi online si dedicano assiduamente all’ottimizzazione del proprio sito per i motori di ricerca.

Tutto questo cos’ha a che fare con il nome a dominio? Quale influenza potrebbe avere il nome sul posizionamento? La questione è ancora molto discussa, i fattori di ranking di Google non sono una regola fissa e molto dipende dall’algoritmo che stabilisce l’ordine dei risultati di ricerca.

Guida Magento: il backend su un server dedicato

guida-magento-seeweb-il-backend-su-un-server-dedicatoCome avviene l’ottimizzazione di Magento? Abbiamo preparato una breve guida su come utilizzare tutta la parte di backend su un Server Dedicato

Magento è un software molto completo per il commercio elettronico ma è anche noto per la sua “ingordigia” in termini di risorse. L’articolo di oggi si dividerà in due sezioni: la prima prettamente informativa, che evidenzierà quelli che sono i valori aggiunti di questa configurazione; la seconda prettamente tecnica che richiede un minimo di conoscenza Magento.

Per backend si intente la parte di amministrazione del portale generalmente accessibile in “/admin” e sulla quale si lavora per aggiungere prodotti, gestire ordini, etc… Queste attività, insieme ai processi schedulati e alla generazione degli indici, possono avere un forte impatto sul server e di conseguenza sulla fruizione del sito da parte dell’utente finale, e questo è un grande problema.

Il tempo di caricamento del sito è un fattore molto importante ed incide sulle vendite, quindi non possiamo assolutamente permetteci che aumenti o venga condizionato da alcune attività.

Accedi

Registrati | Password dimenticata?