Nel 2025 il mercato della nuvola in Italia ha mostrato una crescita del +20% rispetto al 2024: cloud e sicurezza sono ormai considerati sempre più funzionali a costruire e consolidare la produttività e la competitività aziendali.
In particolare, i dati dell’Osservatorio Cloud Transformation della School of Management del Politecnico di Milano dicono che le aziende si orientano sempre più verso approcci ibridi, selezionando cosa migrare sul cloud e cosa mantenere on premise; parallelamente, si preoccupano maggiormente degli aspetti di cybersicurezza e della compliance alle recenti normative europee come NIS2, DORA e AI Act.
Anche l’ultima relazione della Commissione europea sul Decennio Digitale evidenzia dati positivi: quelli di un Paese che ha compiuto passi avanti nella digitalizzazione e nell’adozione del cloud e dell’analisi dei dati, con un ruolo guida nella governance dell’IA. Un quadro positivo, sostenuto dal PNRR, che certifica la solidità delle infrastrutture nazionali.
Accelerare digitalizzazione e sicurezza con i Voucher Cloud e Cybersecurity
Nel contesto di una sempre maggiore sensibilità delle PMI a migrare sul cloud e a rafforzare gli standard di cybersecurity, arriva l’iniziativa del MIMIT, che incoraggia gli investimenti con una opportunità finanziaria concreta per investire nel digitale beneficiando di un contributo economico: la misura prevista è un voucher dedicato a PMI e professionisti. Un voucher che sostiene, a partire da un investimento minimo di 4.000 €, progetti che prevedono l’utilizzo di infrastrutture cloud e servizi di cybersecurity mirati a favorire l’avanzamento tecnologico e a migliorare la resilienza e la sicurezza con servizi e attività di consulenza specifici.
I beneficiari del Voucher MIMIT
Possono accedere ai voucher cloud le PMI e i professionisti che, alla data della domanda, abbiano un contratto per la fornitura di servizi di connettività con una velocità minima in download di 30 Mbps. Un requisito che garantisce che i beneficiari dispongano di una connessione utile a sfruttare al meglio i servizi cloud.
Oltre a quello della connettività, ecco un sommario dei requisiti:
- essere una PMI o una Microimpresa in attività;
- avere sede legale e/o operativa in Italia;
- assicurare regolarità fiscale e previdenziale (DURC regolare);
- avere servizi di connettività con una velocità minima in download di 30 Mbps;
- dimostrare che i servizi infrastrutturali candidati alla ricezione del Voucher sono un’espansione e un miglioramento delle proprie infrastrutture: non dovranno essere sostitutivi.
Interventi Ammissibili
Gli interventi ammessi al voucher cloud sono molteplici e includono servizi e soluzioni di cybersecurity di vari tipi, tra cui:
-
Servizi Cloud di Livello 1 (QC1):
I servizi cloud di Livello 1, come da regolamento n. 21007/24, devono essere forniti da soggetti privati abilitati dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN). Sarà disponibile un elenco dei fornitori autorizzati, pubblicato prossimamente. -
Durata dei progetti:
La durata dei progetti varia in base al tipo di intervento:- Acquisto diretto: 12 mesi;
- Abbonamenti: 24 mesi.
Tali durate decorrono dalla data di comunicazione del provvedimento di concessione del voucher.
Ambiti di Intervento
Gli interventi ammissibili sono suddivisi in diverse aree, ciascuna relativa a specifiche soluzioni di cybersecurity. Ecco un elenco dettagliato:
a) Soluzioni hardware cybersecurity:
- Firewall
- Router/switch
- Dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IPS)
- etc.
b) Soluzioni Software Cybersecurity:
- Antivirus e antimalware
- Software di monitoraggio delle reti
- Soluzioni di crittografia dei dati
- Sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM)
- Software di gestione delle vulnerabilità
- etc.
c) Servizi Cloud Infrastrutturali:
- Virtual Machine
- Servizi di storage & backup
- Network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS)
- Database
d) Servizi Cloud SaaS (Software as a Service):
- Software di contabilità
- Soluzioni per la gestione delle risorse umane (HRM)
- Sistemi di gestione produttività/Workflow (ERP)
- Software per la gestione di contenuti digitali (CMS) e e-commerce
- Strumenti per gestire le interazioni con i clienti (CRM), compresi servizi di collaborazione e centralino virtuale (UCC e PABX)
e) Configurazione, Monitoraggio e Supporto Continuativo:
Tali servizi devono essere connessi a uno o più servizi sopra elencati e sono ammissibili fino a un massimo del 30% del progetto di investimento complessivo.
Entità dell’Agevolazione
Il voucher cloud prevede un fondo perduto fino ad un massimo del 50% dell’importo investito e fino a un massimo di € 20.000,00.
Inoltre, è prevista una spesa minima per accedere alla richiesta pari a € 4.000,00 con possibilità di rimborso pari a € 2.000,00.
A seguire, un sommario dei prerequisiti e delle opportunità:
- spesa minima per la PMI: deve essere di 4.000,00 €;
- rimborso a fondo perduto: fino al 50% delle spese ammissibili (con il 30% per i servizi accessori e le attività di consulenza);
- contributo massimo erogabile: 20.000,00 €.
Da notare che il voucher non prevede uno sconto in fattura da parte del fornitore del cloud: l’azienda interessata sosterrà l’investimento e successivamente riceverà il rimborso previsto dal contributo, dopo aver presentato la richiesta tramite la procedura ufficiale. Tempi e modalità per la richiesta finalizzata all’ottenimento del voucher saranno comunicati successivamente dal MIMIT.
Voucher cloud e sicurezza: scegli Seeweb
Il voucher cloud rappresenta un’opportunità unica per le PMI e i professionisti di investire in soluzioni di cybersecurity avanzate e ottimizzare la propria infrastruttura IT. Con un’agevolazione fino a € 20.000,00 e una vasta gamma di servizi ammissibili, tale iniziativa offre l’opportunità di fare investimenti utili alla propria digitalizzazione e sicurezza IT, avendo indietro la metà di quanto si spende, sia con costi una tantum che con canoni ricorsivi di abbonamento.
Seeweb risulta fornitore accreditato ufficialmente dal MIMIT: potrà quindi fornire servizi cloud alle aziende che intenderanno sfruttare l’opportunità dei voucher, disponendo delle qualifiche e delle certificazioni indispensabili. I suoi servizi saranno dunque agevolabili con questa interessante misura di incentivo.
Quando si possono presentare le domande per il Voucher Cloud e Cybersecurity 2026?
Le domande per l’agevolazione potranno essere precompilate dalle PMI e dai professionisti interessati a partire dal 20 ottobre 2026 attraverso lo sportello telematico dedicato. Lo sportello per la presentazione delle istanze, invece, aprirà il 10 novembre, restando attivo fino al 20 gennaio 2027, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili. Le graduatorie saranno formulate secondo l’ordine cronologico di presentazione delle richieste.
Come puoi beneficiare dei Voucher con Seeweb?
Il decreto prevede che la domanda includa una descrizione tecnica del progetto.
Consigliamo quindi di prepare, intanto, con il supporto del nostro team commerciale, la vostra offerta cloud e sicurezza e un documento di 1-2 pagine per illustrare lo stato attuale dell’infrastruttura digitale e l’investimento per migliorarlo.
Inizia a organizzarti con noi per definire come desideri avvantaggiarti dell’opportunità: se per la tua stessa architettura o se per nuovi progetti per i tuoi clienti, come partner. Con noi, potrai avvalerti anche di un supporto operativo nella compilazione e nell’invio della domanda, servizio che offriremo oltre al progetto infrastrutturale dedicato.
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