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Virtual Private Cloud: nuova soluzione, modello consolidato

Virtual Private Cloud Seeweb c’era già ma oggi ha una forma precisa. Le caratteristiche principali

Virtual Private Cloud è un modello di deploy della nuvola che, nonostante la sua peculiarità di essere “privato”, si origina da un ambiente di tipo “pubblico”.
Infatti, esso si compone di un insieme di risorse IT allocate all’interno di un Cloud Provider, che mette così a disposizione una porzione della sua infrastruttura, ben isolata dal resto.

In sostanza, a differenza del public cloud, una soluzione di VMware private cloud si traduce nell’acquisto di una parte dell’ infrastruttura del Cloud Provider di riferimento. Che si gestirà grazie a un software di virtualizzazione (VMware).

Dove si colloca esattamente Virtual Private Cloud?

VPC è principalmente associabile al modello IaaS, quello dell'”infrastructure as a service”.

E l’infrastruttura come servizio è quando siamo di fronte a un “outsourcing evoluto di tutte le risorse ICT. (…) Scegliendo lo IaaS le aziende esternalizzano le risorse, gestite a livello di infrastruttura da un fornitore. Il cliente può gestire i suoi storage, le sue reti e tutte le sue risorse di calcolo in modalità distribuita” (da Zerounoweb).

Anche nel caso di Seeweb, quindi, offrire servizi di VPC equivale a mettere a disposizione porzioni di infrastruttura, allocata fisicamente nel datacenter di Milano o di Frosinone, offrendo a ogni utilizzatore del servizio la massima riservatezza grazie a:

      • allocazione di una subnet privata di indirizzi IP
      • VPN da gestire in autonomia, scegliendo specifiche regole di accesso al sistema e con l’opportunità di creare DMZ, per esempio
      • firewall per la gestione delle policy di sicurezza dell’architettura

Risultato: il cloud non è condiviso con altri.

VPC Seeweb: nuovo prodotto o nuova offerta?

VPC Seeweb è di fatto una soluzione già in uso da tempo: richiesta dai clienti, progettata dai nostri presales, offerta e supportata con successo.
Tuttavia è solo da un mese che, facendo tesoro delle esperienze fatte, ha preso la forma di un prodotto definito.
Cucita intorno alle esigenze di ridondanza, affidabilità e solidità di chi desidera sfruttare i vantaggi della virtualizzazione passando per questo tipo di servizi.

Daniele-Vona-Seeweb

Daniele Vona

Oggi, dopo tanto affiancamento ai clienti, abbiamo creato Virtual Private Cloud come prodotto-confezione.
Partendo da una base estremamente performante in termini di hardware, il nostro VMware private cloud contiene una serie di oggetti che si uniscono per generare l’offerta finale.
Esso prevede una configurazione base composta da due Foundation Server con, integrata, Security Appliance.
Per i primi 10 GB, la licenza VMware è già inclusa. Il cliente, poi, sceglie la quantità di RAM che desidera. Il risultato sarà un ambiente ridondato dove gli host sono gestiti da noi e non ci si dovrà preoccupare del livello più fisico. Sul sito abbiamo previsto un configuratore in grado di generare sia il prezzo del pacchetto basic che quello in previsione di ulteriori nodispiega Daniele Vona, presales tecnico e cloud architect Seeweb.

 

Assistenza tecnica su VPC

Se il Cloud pubblico solitamente viene abbinato al concetto di “managed” e per lo più a un determinato livello di assistenza, si può dire la stessa cosa del cloud privato?
Se acquisto da un provider una porzione di infrastruttura e poi procedo a creare VM e gestire VPN o per esempio load balancer in modo autonomo, ha senso che abbia anche un livello di supporto?
Dal punto di vista di Seeweb, assolutamente sì. VPC infatti esclude, nel suo “confezionamento”, l’opzione Unmanaged, e offre Prestige o Global Assurance: non è previsto fare a meno del supporto.
Questo vale per gli host, perché:

    • con 2 Prestige o Global, con diversi livelli, si offre completo supporto sui cluster componenti l’architettura: a seconda della scelta, dal controllo della raggiungibilità dei nodi alla gestione completa di essi
    • il cliente non deve preoccuparsi dei nodi ma solo di gestire il pannello VMware, di cui ha pieno controllo
    • avere l’assistenza anche sulle VM in loco – quelle installate dall’utente – è possibile ma va previsto un piano di supporto diverso, a copertura delle virtual machine create e con offerta ad hoc

 

Come e chi può utilizzare VPC

VPC si presta a moltissimi utilizzi: vasto è il suo campo di applicazione.
Come può essere concretamente sfruttato?

immagine-system-integrator-che-usano-VPC

Tra i principali usi di VPC può essere usato:

    • dai system integrator che implementano progetti e soluzioni verticali sui propri clienti (un esempio è SAP)
    • dalle aziende che hanno bisogno di estendere la propria infrastruttura on premise e aumentare le risorse prendendole dall’esterno
    • aziende con specifiche esigenze di aderenza a policy di riservatezza e integrità dati
    • dalle pubbliche amministrazioni, per il loro percorso di digitalizzazione

 

A quest’ultimo proposito: dallo scorso 1 aprile le indicazioni ufficiali di AgID per le PA sono quelle di prediligere soluzioni cloud piuttosto che on premise.
Per questo, oggi la Pubblica Amministrazione può acquisire esclusivamente servizi cloud qualificati allo scopo, e pubblicati sul “Catalogo dei servizi Cloud qualificati per la PA”, dove è presente anche Seeweb.
Oltre alla qualificazione come fornitore per gli enti pubblici, Seeweb dispone di tutte le certificazioni ISO più importanti per la fornitura di servizi IaaS: dalla 27001 alla 27018, tutte visibili qui.

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