WordPress e Drupal a confrontro: è tempo di fare chiarezza

Quale CMS scegliere per il proprio sito web: WordPress o Drupal?

Quando si decide di avviare un’attività sul web, che sia un blog o un sito web, ci si imbatte nella scelta del CMS. Sul mercato ne esistono migliaia ma in questo articolo, ci concentreremo sui più diffusi: WordPress e Drupal.

Vedremo nel dettaglio i pro e i contro di entrambi i CMS e analizzeremo in quale situazione è meglio utilizzare l’uno piuttosto che l’altro.

WordPress VS Drupal: pro e contro

Entrambe le piattaforme sono open source e quindi totalmente gratuite.

WordPress è il CMS più popolare al mondo ed è utilizzato da più del 40% dei siti web. Nato inizialmente per il blogging, oggi ha esteso le sue potenzialità diventando una piattaforma ideale anche per i siti web di piccole/medie dimensioni.

Tra i punti i forza ci sono:

  • facilità di installazione (eseguibile nei “famosi” 5 minuti)
  • estrema personalizzazione grazie ai plugin
  • semplicità di utilizzo
  • URL ottimizzati per i motori di ricerca
  • interfaccia user-friendly
  • pannello di controllo e amministrazione per dispositivi mobili e tablet.

Novità dal mondo Plesk: così sviluppare diventa più semplice!

plesk-onyxPlesk Onyx e le nuove edition di Plesk facilitano il lavoro dei professionisti del web

Da sempre proponiamo, in abbinamento alle soluzioni Shared, Cloud e dedicate, uno strumento efficacissimo per la gestione dei propri piani di hosting: il pannello Plesk.

Validissimo supporto per configurare con semplicità siti e relativi servizi email, database e DNS, Plesk permette di aggiungere nuovi servizi in qualsiasi momento e oggi si presenta con tante novità utili a facilitare il lavoro dello sviluppatore. La più recente tra tutte, il rilascio di Plesk Onyx (22 ottobre scorso), che permette agli amministratori di sistema e agli sviluppatori di risparmiare tempo grazie all’integrazione con GIT, Docker e molto altro. Permettendo all’utente di personalizzare il design dell’interfaccia browser-based a seconda delle sue preferenze.

Le novità di Plesk

Tra le novità disponibili con Plesk Onyx, la semplificazione della user experience, funzionalità di “auto-riparazione” che aiutano a risolvere molti problemi senza ricorrere a un supporto esterno, possibilità di aggiornamenti installabili sia manualmente sia automaticamente. Inoltre, possibilità di gestire in modo centralizzato più istanze di WordPress e altri CMS, MagicSpam per un filtraggio semplice e sicuro delle email, disponibilità di  micro aggiornamenti automatici di sicurezza che si possono estendere in un solo click a tutti i domini selezionati e indicatori relativi alla sicurezza delle password impostate.

WordCamp Milano 2016: l’evento per la community

WordCamp Milano 2016: due giorni per parlare della community open source e di WordPress

Si svolgerà il 21 e 22 Ottobre 2016 presso l’Università di Milano Bicocca, nel prestigioso edificio U6, il WordCamp Milano 2016 e coinvolgerà più di 300 partecipanti da ogni parte d’Italia e del mondo. L’evento sarà incentrato su WordPress e vedrà la partecipazione di relatori del calibro internazionale. Nasce con lo scopo di diffondere il concetto che la community debba essere aperta a tutti e dopo 4 anni tornerà finalmente nella città di Milano.

Saranno due giorni di incontri, speech, chiacchiere e divertimento. Il 21 ottobre ci sarà il Contributor Day, un’occasione unica per imparare a contribuire a WordPress. L’intero giorno sarà dedicato ai lavori in gruppo sulle diverse aree che compongono WordPress, guidati da un team lead italiano e non.

SSL e WordPress una guida per imparare a eliminare i mixed content

SSE e Wopress come eliminare i mixed contentChe cosa sono i mixed content e come eliminarli?

Ve l’abbiamo ripetuto più volte: i servizi SSL sono di fondamentale importanza per i siti web nei quali l’utente può inserire o visualizzare dati sensibili e, dal momento che, Google stesso ha dichiarato che questa “misura di sicurezza” impatta il ranking, è consigliabile pertanto di usufruire di un servizio SSL anche se il sito non gestisce direttamente dati sensibili, come ad esempio WordPress.

Talvolta, nonostante il certificato SSL sia correttamente installato, possono venirsi a creare i cosiddetti mixed content a causa della presenza di collegamenti non sicuri dovuti ad esempio a temi o a plugin.

Che cosa sono?

Iniziamo col dirvi che quando un utente visita una pagina web con HTTPS il collegamento con il server web è crittografato e si è quindi protetti da sniffer e dagli attacchi man in the middle. Tuttavia, se la pagina include dei contenuti in HTTP, la connessione sarà crittografia solo parzialmente pertanto si rischia l’attacco e la modifica da parte di malintenzionati e, quando un sito o un blog presentano tale “anomalia”, si parla di mixed content.

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