Consigli su come rendere sicuro un sito WordPress

Come rendere sicuro un sito WordPressRendere sicuro un sito WordPress oggi è importantissimo. In questa guida vi segnaliamo alcuni suggerimenti utili per garantirvi un sito sicuro e performante

Abbiamo parlato più volte di WordPress e del fatto che essendo il CMS più usato, a volte, può essere uno svantaggio dal punto di vista della sicurezza. Per garantirvi una certa tranquillità e rendere sicuro un sito WordPress ci sono dei validi plugin (che abbiamo visto qui e qui) e una serie di accorgimenti che oltre a renderlo a prova di attacco, garantiscono delle performance ottimali. Vediamoli insieme.

Sicurezza WordPress: come proteggere il proprio sito con i plugin

Guida sulla sicurezza Worpdress copiaAttacchi Hacker e sicurezza WordPress. In questa guida vediamo come rendere sicuro il proprio sito con l’ausilio dei plugin

Non esistono software sicuri al 100% per cui anche WordPress, come qualsiasi altro CMS, può essere attaccato.

Quando si parla di sicurezza WordPress o di qualsiasi altro sistema open source, si fa subito riferimento ad attacchi hacker in quanto il codice di tali software è accessibile da chiunque. Ciò non vuol dire che sia un prodotto non affidabile anzi, il più delle volte quando si viene attaccati, la causa è da imputare al non aggiornamento di temi o plugin, backup regolari non eseguiti e così via…

In questo articolo facciamo una breve panoramica su alcuni suggerimenti per rendere più sicuro il proprio sito o blog per poi focalizzarci su una serie di plugin che garantiscono una certa sicurezza WordPress (abbiamo già illustrato alcuni di questi qui).

Plugin WordPress: quali sono i più utilizzati?

I migliori Plugin WordPressIn questo articolo analizziamo insieme i plugin WordPress più utilizzati, che possono aiutarti nella gestione del tuo sito

Purtroppo (o per fortuna) ci sono davvero tanti plugin WordPress, ad oggi ne sono più di 30,000!

La maggior parte di questi sono gratuiti, altri mettono a disposizione una versione pro con delle caratteristiche aggiuntive, dipende molto dai casi e dalla funzione che il plugin stesso svolge.

Possiamo reperire i plugin attraverso due canali:

  • La directory interna di WordPress: consultabile direttamente dal backend del nostro sito web attraverso il menu plugin -> aggiungi nuovo;
  • Sul website dedicato ai plugin di WordPress disponibile all’indirizzo https://it.wordpress.org/plugins.

La differenza sostanziale nei due metodi sopra esposti sta nell’installazione. Con il primo metodo basterà cliccare il tasto installa per avere il plugin già disponibile ed attivo nel nostro backend. Il secondo metodo è invece più macchinoso poiché dovremo scaricare uno zip e portare manualmente i files online all’interno della cartella wp-content/plugin di WP.

Ma quali sono i plugin WordPress di cui non si può proprio fare a meno?

In questo articolo abbiamo deciso di fare una lista dei tre plugin che riteniamo indispensabili per un sito WordPress. Nei precedenti post abbiamo parlato di altri plugin fondamentali per un sito o blog in WordPress (Akismet, BackWPupPolylang etc.) che consentono di migliorare le prestazioni, avere maggiore sicurezza, facendoti risparmiare tempo ma soprattutto evitando di rallentare il sito con plugin dalla dubbia utilità.

Guida pratica su come bloccare lo spam su WordPress con Akismet

Guida pratica su come bloccare lo spam su WordPress con akismetRisolviamo i problemi legati allo spam su WordPress con l’aiuto del plugin Akismet

Se hai esperienza con WordPress, sarai stato senza dubbio oggetto di spam. Non preoccuparti, non sei l’unico e la cosa è del tutto normale. Purtroppo contrassegnare come spam i commenti ritenuti tali non è sufficiente, bisogna infatti prendere delle precauzioni. Fortunatamente WordPress ci viene incontro fornendoci un ventaglio di plugin tra i quali scegliere.

In questo articolo analizzeremo da vicino uno dei plugin più utilizzati per bloccare lo spam su WordPress, vale a dire Akismet. Per capire l’utilità di questo plugin e quanto sia consigliato dalla community di WordPress stesso, basta pensare al fatto che è già contenuto di default all’interno di un’installazione pulita del CMS.

Lo spam, generalmente, viene effettuato a fini promozionali o per dirottare traffico su di un determinato sito web. Attraverso dei bot automatici, detti per l’appunto spamBot, un malintenzionato può facilmente bombardare il nostro sito di richieste, ecco perché è importante saper riconoscere lo spam, prevenirlo ed eventualmente bloccare gli indirizzi ip riconosciuti come malevoli.

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