L’evoluzione del data center: la sala G di Milano

Con queste fotografie documentiamo la recente attivazione della sala G del nostro data center di Milano.

I 200 metri quadri della sala aumentano significativamente la capacità disponibile in Caldera.

Si entra e subito ci sente nel mondo Seeweb: domina il colore ocra, che distingue gli ambienti dell’azienda.

Nel nuovo data center sono state adottate diverse innovazioni, in particolare l’utilizzo di rack sigillati con condizionatori inline e la distribuzione elettrica con due rami indipendenti e completamente ridondati in ogni aspetto, partendo dai doppi UPS. Il sistema antincendio ha in ogni armadio ugelli di aspirazione del sistema di rilevazione dei fumi VESDA.

Ogni condizionatore controlla autonomamente le velocità delle sei ventole ridondate e la quantità d’acqua utilizzata, ed è interamente gestito via web.

La sala ospita esclusivamente server blade (forniti da IBM e HP) e storage IBM XIV, che sono la base della nostra infrastruttura Cloud. Ciascun rack può contenere 3 enclosure di blade, arrivando a una potenza elettrica complessiva della sala di circa 200 kW. Server e firewall sono collegati a un anello di switch a 10 GBps.

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L’energia prima di tutto

energia prima di tutto

Nel nostro nuovo datacenter di Milano abbiamo curato particolarmente il sistema di alimentazione che rappresenta, da sempre, il punto critico di ogni datacenter.

• UPS da 200 kW ad alta efficienza e ridondati, con gruppi batterie doppi per ogni UPS.

• Sorgente di alimentazione di esercizio e di bypass su linee separate per evitare fenomeni di trascinamento dei magnetotermici  in caso di sovracorrenti.

• Sala energia separata dal resto del datacenter con climatizzazione dedicata e ridondata e sistema antincendio a saturazione.

• Quadri di distribuzione separati, ognuno dei quali,  servito da un UPS dedicato, fornisce l’alimentazione doppia trifase agli armadi rack.

Avere un sistema di alimentazione allo stato dell’arte è il primo tassello per erogare dei servizi di Cloud Computing performanti ed affidabili.

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UPS

UPS

Un gruppo statico di continuità, detto anche UPS, dall’Inglese Uninterruptible Power Supply, è un’apparecchiatura utilizzata per mantenere costantemente alimentati elettricamente in corrente alternata apparecchi elettrici.

L’UPS in esercizio a Frosinone è in grado di tenere alimentato l’intero data center a pieno carico, parliamo di oltre 200 KW, per dieci minuti. Nel caso venisse a mancare l’alimentazione elettrica primaria, ci saranno quindi dieci minuti di tempo per commutare l’alimentazione attivando la fonte secondaria, nel nostro caso il gruppo elettrogeno.

I nostri UPS devono trattare veramente tanta potenza. Nella galleria fotografica potete notare un transistor di potenza che a causa di un guasto si è in pratica aperto. La foto è sfocata, ma confrontandola con quella del transistor nuovo si può chiaramente capire.

Altri pezzi delicati degli UPS sono le batterie. Gli armadi degli UPS sono pieni di banchi di batterie, le quali devono essere controllate con regolarità per evitare che si rovinino e causino incendi. Sempre nella galleria fotografica è possibile notare una batteria danneggiata dove l’elettrodo interno si è fuso bucandola e facendo fuoriuscire il liquido.

Gli UPS presenti nei nostri data center sono del tipo on-line a doppia conversione, vale a dire che tutto il data center è costantemente sotto UPS e in presenza di rete elettrica viene ricaricato in tempo reale.

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