Servizio di Hosting WordPress: veloce, sicuro e performante

Servizi di Hosting WordPress con controllo delle risorseControllo completo delle risorse con il massimo delle prestazioni, efficienza e disponibilità. Scopriamo nel dettaglio il servizio di Hosting WordPress

La scelta del giusto hosting è fondamentale e, per avere successo, occorre puntare al meglio. Con un prodotto come Shared Hosting hai uno spazio web ideale per realizzare siti internet completi di molte funzionalità. Puoi gestire la posta elettronica e configurare una lista per l’invio di newsletter. Inoltre, puoi avere sotto controllo il traffico consumato per ogni servizio.

In questo articolo ti spieghiamo quali sono i fattori da considerare durante la scelta di un servizio di Hosting WordPress.

La qualità del servizio erogato: indispensabile

In che modo la qualità del servizio di Hosting WordPress influenza il successo del sito? La risposta è molto semplice:

  • uptime ai massimi livelli
  • velocità
  • sicurezza

Come scegliere il giusto web hosting

Web Hosting: dedicato, condiviso, virtuale e cloud, impara a sceglierlo nel modo giusto.

Cosa si cerca oggi in un servizio di web hosting? Senz’altro la scalabilità.

Se si è agli inizi e si sta aprendo un sito web non si può sapere quale sarà il riscontro. Ecco perché vale la pena ottimizzare l’investimento iniziale per poi aumentare la potenza in un secondo momento con facilità e real time.

Negli ultimi anni siamo diventati tutti più esigenti: vogliamo efficienza e velocità, affidabilità e stabilità. I servizi di hosting disponibili sul mercato però sono davvero tante: dedicato, condiviso, virtuale, cloud, con risorse garantite o best effort, etc. etc… Come fare a capire quella che fa per noi?

Oltre le migliori aspettative: Shared Hosting Seeweb

Shared Hosting Seeweb

Il 2013 registra un successo crescente per il prodotto Hosting Shared Seeweb: a conferma che semplicità e solidità insieme possono essere l’arma vincente

Tecnologia avanzata e un prezzo invitante. Queste caratteristiche hanno reso vincente il nostro Shared Hosting, un prodotto che nel 2013 è stato venduto oltre ogni aspettativa.

Dal blogging con WordPress all’ecommerce con Prestashop o OScommerce, passando per tutti i CMS più diffusi come Drupal e Joomla: tutte le più classiche attività sul web qui trovano il miglior compromesso tra perfomance e costo.

Al di là delle risorse e delle caratteristiche che più saltano agli occhi sull’offerta, sono le effettive prestazioni che maggiormente lo distinguono rispetto alle numerose offerte sul mercato.

Pensate solo che i Database del vostro Shared risiedono su un server dedicato a parte.

Sicurezza: oltre 3000 incidenti gestiti nel 2013

spam

In un anno quintuplicati gli interventi del nostro abuse desk. Aumenta il malware nei PC, ma anche il numero di clienti…

Nel 2013 il numero di segnalazioni di incidenti di sicurezza inviate ai clienti dal nostro abuse desk è aumentato significativamente: questo in parte è spiegabile con l’aumento del numero dei nostri clienti e la crescita delle loro attività, ma dipende soprattutto da alcune grandi campagne di hacking e malware e da una maggiore proattività da parte nostra nel gestire tutti gli incidenti prima che siano segnalati dai clienti stessi alla nostra assistenza tecnica.

Consideriamo queste attività una parte fondamentale dei servizi di assistenza forniti ai nostri clienti, perché la gestione tempestiva di un problema di sicurezza aiuta a evitare blacklisting, penalizzazioni SEO o altri danni ancora più gravi ai loro server.

Innanzitutto abbiamo rilevato un fortissimo aumento dei furti di credenziali SMTP da malware che ha infettato i PC dei clienti, arrivando in certi periodi a gestirne decine al giorno. Per questo motivo nei mesi scorsi abbiamo implementato sui nostri server un limite alla quantità di posta inviabile da ogni account, in modo da tutelare i nostri clienti da possibili penalizzazioni.

L’altro problema esplosivo è quello dei siti compromessi a causa di componenti insicuri del CMS Joomla: sui nostri server spesso blocchiamo queste intrusioni grazie a configurazioni opportune, ma il numero di cloud server compromessi in questo modo è stato altissimo. In particolare è stata degna di nota la lunga campagna di intrusioni automatizzate usate per attacchi di Distributed Denial of Service (DDoS) verso istituzioni finanziarie statunitensi.

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