L’Ora del Codice e il valore del pensiero computazionale

Mario Rossano, consulente CINI, presso la sede Seeweb di Frosinone

Mario Rossano, consulente CINI, presso la sede Seeweb di Frosinone

L’Italia è il primo paese al mondo, dopo gli USA, per partecipazione all’ora del codice. Mario Rossano, Responsabile Progettazione Software di Programma il Futuro, ci racconta il successo di questa iniziativa. E ciò che secondo lui è “l’essenza” del coding.

La scorsa settimana, dal 7 al 13 dicembre, in tutto il mondo si è celebrata l’Ora del Codice, iniziativa nata nel 2013 negli USA per sensibilizzare il mondo della scuola sul tema dell’informatica e della programmazione.

L’Italia, come lo scorso anno, ha abbracciato pienamente l’iniziativa attraverso “Programma il Futuro, il progetto congiunto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e del CINI (il Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica) che ha l’obiettivo di insegnare agli alunni gli elementi base del coding, iniziando appunto dal 7 dicembre ma andando poi avanti con le attività di formazione sulla programmazione informatica per tutto l’anno scolastico.

Ho intervistato il Responsabile Progettazione Software di Programma il Futuro, il nostro cliente Mario Rossano, per avere un suo commento e capire l’impatto dell’Ora del Codice nel mondo della scuola italiana e devo dire che ci ha trasmesso tutta la passione e l’entusiasmo che ha messo in questo progetto.

Accedi

Registrati | Password dimenticata?