Ma dove vanno i lettori?

In questa torrida fine estate per chi è in vacanza c’è più tempo per la lettura. Sulle spiagge qualcuno vende giornali, qualcuno li legge. Qua e là si vedono donne sfogliare chiassose riviste di gossip.
Intanto però il mondo della carta stampata è in crisi: si registrano oltre un milione di lettori in meno negli ultimi cinque anni.
Con una conseguente contrazione degli investimenti pubblicitari sui quotidiani “cartacei”.
Che fine hanno fatto i lettori è presto detto: sono su Internet.
Negli ultimi anni è decisamente aumentato il numero di italiani che sul web leggono di cronaca e politica. Con il privilegio di avere a disposizione gallery di immagini, link e approfondimenti quando e come vogliono. Cioè, di scegliere.

Lo dimostra anche il successo di chi sulle nostre piattaforme fa informazione on line:

Non credete che la loro sia fortuna. Oggi tutti possono scrivere, e proprio per questo il successo non è dietro la porta.

Internet pone una sfida più grande; scardina le certezze delle cosiddette “grandi firme”, che devono adeguarsi al nuovo che avanza.  Mentre gli imprenditori devono guardare oltre, immaginandosi come sarà il lettore di domani.

E voi, che ne pensate? La mattina dopo il caffè c’è l’edicola o lo smartphone? Che lettori sarete voi, domani?

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