Collaudo dell’impianto di condizionamento (parte 1)

Più passa il tempo, più intensifico le mie visite al nuovo datacenter del centro Italia. È veramente spettacolare vedere l’imponenza e la tecnologia messa in campo.

Nella zona uffici sono in corso le pulizie approfondite e i preparativi per accogliere il personale, ma quello che salta all’occhio è la procedura di collaudo dell’impianto di condizionamento che durerà circa dieci giorni.

Durante tutto il tempo del collaudo si dovrà simulare il pieno carico e come fare visto che per il momento è praticamente vuoto? Semplice, basta installare 352 KW di stufe elettriche. Ho fatto qualche scatto durante il montaggio delle stufe. Nei prossimi giorni filmerò e fotograferò il collaudo vero e proprio.

Nuovo data center del centro Italia: ormai ci siamo

Due anni fa visitando questa nuova immensa struttura appena acquistata, potevo solo immaginare il data center che ci sarebbe stato. Oggi, a distanza di due anni, devo dire che la realtà ha superato l’immaginazione. Ormai ci siamo, tra poche settimane ci sarà il collaudo degli impianti tecnici e dopo poco potremo accendere al nuovo data center e cominciare a popolarlo.

In quest’ultima visita ho potuto osservare e toccare da vicino le soluzioni tecniche adottate. Ci sono macchine di trattamento dell’aria intelligenti, ad alto rendimento e basso impatto ambientale. Tutti gli impianti sono stati inoltre pensati con predisposizioni per potenziare il data center mentre sarà operativo.

Una cosa che mi ha colpito del nuovo data center è il sistema antincendio, che analizza l’aria, fiutandola e distinguendo dai fumi rilevati, se siamo di fronte un incendio – ad esempio uno scatolone che ha preso fuoco – o a del fumo senza pericolo di incendio, magari causato da una scheda elettronica ignifuga danneggiata.

Under construction: il data center di Frosinone

I lavori proseguono nel nuovo datacenter laziale, a Frosinone. Come saprete, se avete anche solo mai affrontato qualche lavoretto nelle vostre case, i tempi non sono mai quelli promessi. Quindi ancora abbiamo un po’ da aspettare; in ogni caso, noi non vediamo l’ora di spostarci. Anche se questo rivoluzionerà le nostre abitudini. Dai nostri rassicuranti uffici di sempre, ci sposteremo in una sede molto più estesa, distribuendoci in modo completamente diverso. Ma resterà il punto fermo del giallo sulle pareti. Quel giallo che anche in questi giorni,  preludio d’estate eppure freddi e piovosi, ci fa sentire al sole.

Eccezionale nevicata in Ciociaria

Uno scenario che di solito in queste zone  si vede solo in montagna, direttamente fruibile sulle vie cittadine. Neve soffice e bella a vedersi, ha paralizzato la città.

Questo non rappresenta un vero problema, perché il data center continua a lavorare, lo stesso dicasi del personale che può collegarsi da remoto, anche al centralino telefonico.

E se manca la corrente a mezza città? Proprio a casa del tecnico di turno? Allora si lavora in connettività 3G e fino all’esaurimento della carica della batteria del portatile.

Nel frattempo ognuno di noi si è attivato per raggiungere il data center, dove la corrente è garantita dal gruppo elettrogeno. Uno dei nostri colleghi, ha raggiunto la sede operativa a piedi e mentre camminava, si è dilettato a fotografare lo scenario che gli si poneva dinanzi.

Alcune delle sue foto sono finite su Youreporter, altre, quelle che ci riguardano le trovate qui sotto.

Aggiornamenti sulla situazione, li trovate su facebook e su twitter.

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