Quel single point of failure che nuoce all’economia

Mappa dei cavi sottomarini 2014Il single point of failure è un problema già per il cliente che punti a un business online sicuro.  Figurarsi se non lo è quando deve reggere collegamenti con le reti di telecomunicazione mondiali.

Un interessante articolo di Rudolf Van Der Berg analizza il legame tra la presenza di reti in un determinato Paese e la sua efficienza nonchè la sua capacità di permettere di registrare i suoi domini senza comprarli altrove. Si parte da un caso “noto”: quello dell‘unico cavo sottomarino in fibra ottica che collega Benin (Africa Occidentale) al resto dei network globali.

Lungo più di 15.000 chilometri, il cavo Sat-3 è per otto Paesi (Benin, Togo, Ghana, Niger, Nigeria, Camerun, Namibia e Sudafrica) l’unico disponibile per collegarsi ad alta velocità a Internet.
Nel 2012 l’avaria sul cavo di Benin durata due settimane ha quindi ripercussioni serissime: pensate a 10 milioni di persone che non possono ricevere il loro stipendio – tutti i pagamenti internazionali sono a un tratto completamente bloccati!

Il motivo delle catastrofiche conseguenze del guasto è principalmente che la maggior parte dei server sono allocati al di fuori del Paese, che mostra seria carenza di webfarm e facilities locali.
Un problema sul cavo Sat-3, l’unico attivo, costringe i cittadini dei Paesi dell’Africa occidentale a utilizzare costose connessioni via satellite per accedere alla rete e diventa fatale su tutta l’economia di un Paese.

Soffiaggio della fibra

Fibra ottica

I lavori per rendere operativo il nuovo data center di Milano entro l’8 aprile 2012 procedono a ritmo serrato.

La settimana scorsa è stato completo il collegamento in fibra ottica con il nuovo data center di Milano. Per il collegamento dall’attuale data center abbiamo utilizzato la tecnologia Blolite, che utilizza speciali micro condotti dove  le fibre ottiche sono soffiate con l’aiuto dell’aria compressa opportunamente dosata e filtrata. In questo modo in futuro sarà possibile soffiare nuova fibra del tipo richiesto, senza bisogno di posare nuovi cavi nell’edificio.

Blolite technologyAl termine del soffiaggio le fibre ottiche sono giuntate per fusione ai codini già connettorizzati, poi inseriti nel cassetto ottico.

Nella galleria fotografica potete vedere alcune fasi di questa operazione.

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