Majeeko: un sito web dalla tua pagina Facebook

Approfondimento su Majeeko, la startup fondata da Simone Golcic, Fabio Tonutti e Roberto Leonarduzzi.

Majeeko è la piattaforma che consente di creare un sito web a partire dalla pagina Facebook. In questo modo i tradizionali costi economici e tecnici vengono abbattuti e nel giro di pochi minuti si entra in possesso di un vero e proprio sito web. Come Seeweb siamo sempre alla ricerca di nuove avventure, affascinati da sempre da giovani talenti, l’idea di Simone, Fabio e Roberto ci ha colpiti subito.

Loro sono tre ragazzi friulani che si sono trasferiti a Roma e sono entrati a far parte del programma di accelerazione di Luiss Enlabs, la Fabbrica di Start-Up. Lavorano insieme dal 2008 e la loro tool permette in pochi istanti di realizzare un sito personalizzato nei minimi dettagli. Il servizio prevede una versione free e una versione a pagamento che oltre ad offrire il sito web, come nella versione free, prevede anche il dominio personalizzato, due caselle di posta elettronica, assistenza e statistiche di visualizzazione del sito.

Quella tassa che fa paura alla rete

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Avete mai sentito parlare dell’ITU? Se no, è normale. Del resto è solo  in questi giorni che è uscita alla ribalta, per discutere di riforme che potrebbero rivoluzionare l’uso di Internet e avere dei riflessi importanti sui più piccoli ISP.

ITU sta per International Telecommunication Union. E’ l’agenzia ONU che si occupa di telecomunicazioni e che ultimamente sta valutando di introdurre in rete  il principio della sending party network pays”. Il traffico internet e le email potrebbero essere tariffate, con una tassazione per quei portali e service provider che generano maggiormente traffico a livello mondiale. Per farla breve, a Facebook, Google e tutti i “big” del web verrebbe imposto il pagamento di una Internet fee ma gli effetti potrebbero arrivare fino a portali e blog di successo.

Cosa abbia generato tale proposta è argomento complesso. Quanto alle conseguenze. c’è chi ipotizza che stravolgere la natura libera con la quale Internet si è sviluppata ed evoluta sarebbe devastante,  escluderebbe dalla rete i Paesi in via di sviluppo e impedirebbe l’affacciarsi di nuove realtà imprenditoriali. Vogliono far diventare internet quello che la telefonia è stata negli anni più oscuri dei monopoli.

Intanto già la Germania, ultimamente sulla cresta dell’onda per il suo ruolo in “zona Euro”, potrebbe farsi anticipatrice della tendenza. Ha infatti appena tirato fuori un decreto legge che tassa i motori di ricerca. In pratica, il Bundestag potrebbe approvare la legge per cui Google pagherà una tassa sui contenuti che indicizza nella sua sezione di news. E Google per questo è di pessimo umore.

Staremo a vedere, tenetevi forti; la cosa ci riguarda tutti.

“seeweb informa”

"seeweb informa"

Continuare a comunicare tenendo conto dei tempi che passano e facendo uso delle tecnologie più efficaci.

Abbiamo deciso di cambiare in modo radicale i nostri canali di comunicazione, anche passando per la rivisitazione di molti dei processi che ci hanno accompagnato in questi anni.

Da novembre 2003, mese dopo mese, per aggiornarvi sulle nostre attività, espansioni, progetti e sviluppi, ci siamo avvalsi del notiziario cartaceo seeweb informa.

Il numero di dicembre 2011 sarà l’ultimo di questo notiziario. Ad esso si sostituiranno il nostro corporate blog e le attività sui social media Facebook e Twitter.

Questi Auguri di Buone Feste saranno gli ultimi che riceverete in forma cartacea, ma i primi della nuova avventura 2.0 di Seeweb. Non un addio quindi, solamente un invito a seguirci in questo “cambio di pelle” che abbiamo iniziato e che porterà moltissime novità nei prossimi mesi.

Leggi il primo numero di seeweb informa di novembre 2003


Leggi l’ultimo numero di seeweb informa di dicembre 2011


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