Cloud Backup: tutto quello che dovete sapere

Intervista al CTO di Seeweb sul Cloud Backup

Abbiamo raccolto le domande che ci fate più di frequente sul nostro servizio di Cloud Backup e abbiamo chiesto a Fabio Fedele, CTO di Seeweb, di risponderci.

Modalità di gestione, possibilità e limitazioni, costi, prestazioni. I clienti vogliono sapere tutto prima di acquistare un prodotto. Sul Cloud Backup potrete trovare molto sul nostro sito, e in questa nuova intervista al CTO Seeweb nata dai vostri quesiti più frequenti.

1) Chi gestisce il backup?
La fase di backup non è gestita da noi ma schedulata direttamente dal server, anche se l’utente puo’ avviare una sessione in qualunque momento o modificare lo scheduling.

2) Ci sono rischi che il backup possa non avvenire per qualche ragione?
L’unico rischio possibile è che, se il cliente usa Cloud Backup su un server che ha in casa e il server è spento, il backup non avvenga ma non è comunque un problema: ce ne accorgiamo noi, e se l’evento è frequente, avvisiamo.

3) Come è possibile attivare il backup su più nodi?
Il primo client o utente lo creiamo noi. Poi da lì il cliente potrà aggiungere altri client, agganciare ulteriori nodi, vedere se eventualmente sono falliti dei backup e quali. Consigliamo di fare delle verifiche una volta a settimana sul pannello di controllo del Cloud Backup.

Microimpresa, cloud, Seeweb. Quale il trend?

Fabio Fedele, Coordinatore Tecnico Seeweb

Fabio Fedele, Coordinatore Tecnico Seeweb

La microimpresa in Italia manca di competitività e non sempre adotta il cloud, che invece la velocizzerebbe.

Eppure la consapevolezza cresce, come conferma il nostro Fabio Fedele intervistato dal Corriere Comunicazioni

Un’inchiesta del Corriere Comunicazioni fa il punto su come le microimprese in Italia ancora facciano fatica a capire e scegliere il cloud. C’è chi non lo usa, ancora vincolato a soluzioni domestiche, ma c’è anche chi proprio non lo conosce. O pensa che i vantaggi del cloud siano per lo più rivolti alle grandi aziende.

Nulla di più sbagliato. Come evidenzia Corcom è proprio della microimpresa che occorrerebbe incrementare la competitività.  Ma queste attività di sostegno in Italia ancora non si vedono. E ancora non si comprendono appieno la funzione della tecnologia e l’importanza del cloud.

Fatta eccezione per il Regno Unito, l’Europa è parecchio indietro, eppure le PMI con l’uso del cloud potrebbero guadagnare in velocità, flessibilità, minore investimento economico. Usare il cloud significa liberarsi di molte incombenze.

Seeweb, che ha creduto per prima nel Cloud Computing, fa il punto attraverso le parole di Fabio Fedele, Coordinatore Tecnico di Seeweb, che a Corriere Comunicazioni dichiara: “Raffrontando la frequenza di attivazione dei nostri cloud server tra l’ultimo trimestre 2009 e il primo trimestre 2013 rileviamo un incremento di oltre il 100% e anche il tempo di persistenza dell’istanza è in crescita. Questo significa che nonostante tutto c’è una direzione di crescita almeno nel medio termine, e che siamo in una fase di adozione concreta e consapevole”.

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