E brava Docebo: è nella Top 10!

doceboDocebo promossa come una delle 10 migliori piattaforme per l’e-learning dal “2014 LMS Market Report”

Docebo è contentissima in questi giorni perché tra le prime 10 migliori piattaforme di formazione online secondo il report di Craig Weiss.

Craig Weiss è un analista indipendente, molto esperto in ambito proprio di E-elearning e ha piazzato Docebo al settimo posto della classifica dopo aver analizzato ben 580 LMS (learning management system).

I motivi per cui Docebo, una delle prime aziende a investire sulla nuvola Seeweb,  è piaciuta così tanto risiedono nella semplicità d’uso,  nell’interfaccia innovativa, nel fatto che includa corsi gratuiti e nella presenza del convertitore video.

“Docebo – afferma Craig Weiss – è un’App facile da usare e con corsi gratuiti già inclusi, che si dimostra continuamente in grado di anticipare le tendenze del mercato delle Piattaforme E-Learning”.

Complimenti a auguri a tutto lo staff di Docebo!

Se la startup decolla su cloud: terzo incontro virtuale con voi

1355123_skyscraper_2Il senso di quel bizmodel chiamato cloud nelle startup italiane in un nuovo hangout di CloudSeed domani alle 18.30

Come cambiano le startup in Italia? Come evidenziato in un bell’articolo sul tema, da tre anni a questa parte c’è stato del movimento (positivo), quasi una rivitalizzazione: dalle difficoltà dettate dal credito bloccato e dalla drammatica situazione a livello occupazionale, seppure nella confusione si è progressivamente delineato un percorso che oggi vede le startup italiane molto più pronte alla commercializzazione diretta di beni e servizi.

Dentro questo magma di idee, incertezze e progressi, come si insinua il cloud?

Con i suoi vantaggi: se il modello di business parte dal cloud, non c’è imposizione di progetti a lunga scadenza, e si lavora con maggiore tranquillità sia lato investimento che lato gestione. Questo, per chi si mette sul mercato senza avere tutte le esperienze e le competenze alle spalle, è di grande supporto.

Per chi voglia saperne di più su come il cloud possa orientare il modello di business nelle startup ecco il terzo hangout di CloudSeed by Seeweb 2013, domani ore 18.30. All’hangout parteciperanno Claudio Erba di Docebo, Cosimo Palmisano di Decisyon, Federico Baldelli, i-lab Luiss   e Startupnomads.
Il video streaming sarà visibile sulla pagina G+ e sulla pagina YouTube collegata; registrarsi è semplicissimo e questo è sarà molto più di un incontro virtuale. Non mancate!

App e startup: venite a portarci il vostro sogno!

Un incontro a maggio per parlare di app e startup nel concreto. E una nuova edizione di CloudSeed in arrivo molto presto

Cosa c’è dietro lo sviluppi di un’app? Tutto un backend che l’utente non vede. E’ la parte invisibile eppur fondamentale.

Proprio per la vitale importanza del backend si stanno diffondendo sempre di più i mobile backend as a aservice (mBaas): fornitori di servizio che mettono a disposizione un backend professionale che supporterà lo sviluppatore permettendogli di mantenere le promesse fatte all’utente.

Un esempio ne è BaasBox: i vincitori del contest Cloud Seed, con il quale Seeweb ha voluto incoraggiare delle giovani promesse. Con 40.000 Euro di grant a tre startup, e uno quarta startup premiata in servizi cloud, Seeweb ha voluto ripetere la magnifica esperienza di “caccia alla startup” fatta con Docebo e File Rock, e si sta già preparando a una nuova edizione, facendo molta attenzione ai rapidi cambiamenti che ogni giorno coinvolgono questo settore.

Per raccontare di app, startup, e chiaramente anche di Cloud, il prossimo 2 maggio Seeweb sarà all’Università di Cassino, presso Facoltà di Ingegneria.

Chiunque voglia aprire una startup che si basi sul cloud, o voglia sapere come strutturare correttamente un’app, chiunque sia interessato anche solo a saperne di più, potrà venire a trovarci. Portandoci le sue idee, i suoi spunti, il suo sogno.

Vi aspettiamo numerosi il 2 maggio, ore 10:00, Aula Magna dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, “Facoltà di Ingegneria” via di Biasio, 43. Non mancate!

 

 

Perché Seeweb crede nelle startup? Risponde Dan Schawbel

Secondo il guru americano di Personal Branding, le grandi imprese per crescere devono imitare le startup

Chi ci ha seguito nel corso degli anni, dallo sviluppo di Docebo fino all’ultimo contest (Cloudseed) ancora in corso, sa quanto Seeweb creda nell’impresa giovane e nelle idee.

Questa fede oggi non contrasta il trend di tutte quelle aziende che, pur se consolidate, hanno bisogni di ripensare i loro approcci. Ne ha parlato Dan Schawbel, guru americano di Personal Branding e ideatore del più famoso blog dedicato alla ricerca di lavoro, PersonalBrandingBlog.com.

Schwabel, che scrive costantemente anche per il sito di WallStreetJornaul e per Business Week, abbatte tutte le distanze tra la grande impresa e l’impresa neonata, tra i mostri sacri dell’imprenditoria e le startup. In particolare, in un suo articolo smentisce il luogo comune per il quale le grandi società sono come “dinosauri che resistono ai cambiamenti”. Al contrario, la storia ci insegna che se vogliono continuare ad avere successo, le grosse compagnie devono investire nelle idee, e comportarsi da startup, finanziando le buone idee dei loro più creativi e visionari dipendenti. Un pò come sta facendo Google, per esempio: il gigante  ha una mentalità da vero startupper. E vediamo tutti quanto gli giovi.

 

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