SeewebAcademy: vendi online? Ti aspettiamo a Milano il 28 febbraio

Un seminario organizzato da SeewebAcademy per parlare di eCommerce e strategie di successo

La location sarà quella dell’hub Copernico, a Milano, la data da annotare quella di martedì 28 febbraio.
Perché per questa data Seeweb, nell’ambito delle iniziative  SeewebAcademy, ha organizzato un seminario dal titolo: “Quali rischi sei disposto a correre con il tuo eCommerce?”. Il 2016 ha visto aumentare, rispetto all’anno precedente, la quota di utilizzatori di Internet che hanno fatto ordini o acquisti online, sia di prodotti che di servizi. E anche l’interesse delle imprese italiane a vendere sul web sta crescendo: di fatto, chi vende online (con le dovute strategie) registra un fatturato più importante di chi resta in negozio.

Il successo di un portale di commercio elettronico pero’ non è il risultato della casualità ma di precise strategie.

Novità dal mondo Plesk: così sviluppare diventa più semplice!

plesk-onyxPlesk Onyx e le nuove edition di Plesk facilitano il lavoro dei professionisti del web

Da sempre proponiamo, in abbinamento alle soluzioni Shared, Cloud e dedicate, uno strumento efficacissimo per la gestione dei propri piani di hosting: il pannello Plesk.

Validissimo supporto per configurare con semplicità siti e relativi servizi email, database e DNS, Plesk permette di aggiungere nuovi servizi in qualsiasi momento e oggi si presenta con tante novità utili a facilitare il lavoro dello sviluppatore. La più recente tra tutte, il rilascio di Plesk Onyx (22 ottobre scorso), che permette agli amministratori di sistema e agli sviluppatori di risparmiare tempo grazie all’integrazione con GIT, Docker e molto altro. Permettendo all’utente di personalizzare il design dell’interfaccia browser-based a seconda delle sue preferenze.

Le novità di Plesk

Tra le novità disponibili con Plesk Onyx, la semplificazione della user experience, funzionalità di “auto-riparazione” che aiutano a risolvere molti problemi senza ricorrere a un supporto esterno, possibilità di aggiornamenti installabili sia manualmente sia automaticamente. Inoltre, possibilità di gestire in modo centralizzato più istanze di WordPress e altri CMS, MagicSpam per un filtraggio semplice e sicuro delle email, disponibilità di  micro aggiornamenti automatici di sicurezza che si possono estendere in un solo click a tutti i domini selezionati e indicatori relativi alla sicurezza delle password impostate.

Smart Working e Cloud Computing

Lavoro Smart e Cloud ComputingSapevi che con il cloud l’80% dei lavoratori non lavora più seduto ad una scrivania?

Negli ultimi anni si è assistito ad un vero e proprio cambiamento del mondo del lavoro, sempre più aziende hanno accettato il nuovo approccio di lavoro “smart”. Anche se l’Italia presenta sostanziali differenze rispetto agli altri paesi (Italia e estero si trovano d’accordo solo dal punto di vista economico: parlare di lavoro smart o agile equivale a parlare di risparmio economico dell’azienda), secondo l’indagine condotta da Regus su 44 mila manager e professionisti il 58% si dichiara favorevole a sostenere queste nuove metodologie di lavoro (fonte). L’84% degli intervistati ritiene che dovrebbero essere i governi stessi a contribuire e a promuovere i contratti di lavoro agile favorendo, ove possibile lo svolgimento dei compiti da remoto.

Risultati ricerca lavoro smart

Ma come è possibile gestire il lavoro smart? Sicuramente con i servizi di cloud computing. A tal riguardo, lo scorso marzo abbiamo deciso di partecipare alla Seconda Giornata del Lavoro Agile organizzata dal comune di Milano, dimostrando che con il cloud lo smart working è possibile davvero.

Cloud pubblico VS Cloud privato: c’è ancora un confronto da fare?

Il cloud pubblico continua a crescere anno dopo anno (+40% circa ogni anno) e vale 320 milioni di euro (fonte)

Fumetto Cloud pubblico

Con la tecnologia cloud le aziende possono ottenere numerosi vantaggi e agevolazioni dal punto di vista organizzativo, economico ma soprattutto dal punto di vista della sicurezza dei dati .

Quasi la metà delle aziende che ha un’attività online sceglie servizi di cloud pubblico perché riduce i costi economici e offre una notevole capacità on-demand. Secondo recenti indagini del Business Technology Review Inc., solo nell’ultimo anno, l’utilizzo del cloud pubblico è aumentato del 46%; lo studio rivolto al mercato Iaas, Saas e Paas, ha inoltre scoperto come le aziende utilizzano grandi dati per guidare il proprio business. Scalabilità, accesso rapido alle infrastrutture e maggiore elasticità sono le caratteristiche più attrattive del cloud pubblico.

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