BaasBox, un anno (e un ufficio) dopo

Nel 2012 vincevano CloudSeed. Oggi sono nostri partner insieme a LVenture. Siamo tornati a fargli qualche domanda…

A un anno da CloudSeed, che li ha visti primi in classifica, il nostro Stefano Di Pede è tornato a intervistare Federico Pacilli e Claudio Tesoriero di BaasBox. E li ha trovati molto bene, oltre che, a detta loro,  più “ripuliti”.

Quando un partner è meglio: Cloud Seed al primo hang-out on air sullo startupping

l'hangout sullo startuppingDonato “Markingegno” Carriero ha organizzato un hang-out on air (in diretta G+ e Youtube) sull’argomento “Quali startup dopo Instagram e Glancee?“, invitando a parlare Leo Sorge quale rappresentante di Cloud Seed insieme a startupper piuttosto noti: Cosimo Palmisano di Ecce Customer, Mirko Trasciatti di Fubles, Matteo Roversi di NeverGiveApp e Fabio Lalli di Followgram e Claudio Vaccaro.

Si trattava di uno dei primi hang-out on air italiani, una modalità di comunicazione che vedremo sempre più usata nel mondo, viste le caratteristiche: videoconferenza con regia, chat interna, diretta streaming su G+ e Youtube e registrazione automatica con immediata pubblicazione del video su Youtube. Ovviamente è integrabile con Twitter ed altri strumenti social.

Nell’occasione s’è fatta chiarezza su alcuni termini e situazioni: cos’è una start-up, quali attenzioni bisogna fare nell’impostazione, evitare la cultura dell’exploit a tutti i costi e sapere se serve un business angel finanziario. Leo Sorge ha presentato Cloud Seed in poche parole . In particolare, Palmisano ha raccontato la sua storia: “Ecce Customer trovò un partner industriale il cui supporto è stato molto più importante di eventuali capitali di ventura che avremmo dovuto gestire in proprio” (qui il frammento audiovideo), Si tratta di una situazione comune a molte start-up, per le quali un partner come Seeweb può cambiare completamente lo scenario.

L’intero video è disponibile qui.

Seeweb Cloud Seed Contest

Seeweb Cloud Seed Contest

Seeweb continua con il lancio di nuove startup

In un momento in cui tanto si parla di rilanciare i giovani, cercando di semplificare il loro  ingresso nel mondo imprenditoriale, Seeweb dimostra davvero di voler essere, almeno per alcuni di loro, un motore di crescita. Preferendo il venture capital alla pubblicità.

Così come ha fatto con Heyware, e come il nostro CEO Antonio Baldassarra ha già preannunciato ospite della trasmissione lombarda LiveTech (Telelombardia), Seeweb torna ad essere business angel a partire dal prossimo settembre, attraverso un contest che premia le idee.

Il criterio è quello di supportare startup che, pur prive di esperienza, presentino una proposta concreta e un proprio piano di business, guidando i candidati nella fase iniziale, quando c’è ancora un’idea che deve definirsi e prendere corpo.

Innovactionlab StartupsE la prossima settimana a Roma ci saranno già due eventi sul tema: il 21 e 22 marzo la Fiera ospiterà infatti l’edizione locale di Smau, mentre il 23 e 24 presso Ingegneria di Roma Tre sarà la volta di Codemotion . In entrambi i casi ci sarà un’area di startup, con rumors su presenze interessanti e già affermate nel settore.

Tutta dedicata ai giovanissimi privi di esperienza ma desiderosi di fare impresa sarà invece la nuova edizione dell’InnovAction Lab (@innovlab), ideata da Augusto Coppola, che sta proponendo il progetto alle università del Lazio.

Tenetevi pronti perché vi aggiorneremo costantemente, e a breve daremo dettagli su come aderire al programma. Magari ci sarete anche voi.

 

Live Tech: Startup Time

Antonio Baldassarra, CEO di Seeweb, intervenendo alla trasmissione dal vivo Live Tech, del canale tematico Top Tech (gruppo Telelombardia),  parla di venture capital e business angel, attingendo dalle sue recenti esperienze  di partecipazione in Heyware e  Docebo.

Articoli di approfondimento: Seeweb crede in Heyware e Docebo sul cloud.

Live Tech: Startup Time.

 

Buona visione.

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