Unboxing di una enclosure di blade

Quello che vi proponiamo oggi è un unboxing che non si vede tutti i giorni. Come sapete, i server blade, di IBM o HP,  sono alla base della nostra infrastruttura cloud.

In queste foto mostriamo come abbiamo installato fisicamente la nostra trentunesima enclosure di blade, un HP C7000.

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L’evoluzione del data center: la sala G di Milano

Con queste fotografie documentiamo la recente attivazione della sala G del nostro data center di Milano.

I 200 metri quadri della sala aumentano significativamente la capacità disponibile in Caldera.

Si entra e subito ci sente nel mondo Seeweb: domina il colore ocra, che distingue gli ambienti dell’azienda.

Nel nuovo data center sono state adottate diverse innovazioni, in particolare l’utilizzo di rack sigillati con condizionatori inline e la distribuzione elettrica con due rami indipendenti e completamente ridondati in ogni aspetto, partendo dai doppi UPS. Il sistema antincendio ha in ogni armadio ugelli di aspirazione del sistema di rilevazione dei fumi VESDA.

Ogni condizionatore controlla autonomamente le velocità delle sei ventole ridondate e la quantità d’acqua utilizzata, ed è interamente gestito via web.

La sala ospita esclusivamente server blade (forniti da IBM e HP) e storage IBM XIV, che sono la base della nostra infrastruttura Cloud. Ciascun rack può contenere 3 enclosure di blade, arrivando a una potenza elettrica complessiva della sala di circa 200 kW. Server e firewall sono collegati a un anello di switch a 10 GBps.

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Life in the data center

Cosa succede nei data center di notte? È tutto spento e i tecnici sono a casa davanti alla TV a sorseggiare birra? Assolutamente no! Nei nostri data center si lavora, e quale momento, se non la notte, è il più propizio per fare manutenzione ordinaria?

Oggi vi proponiamo il fotoracconto della sostituzione della batteria del BIOS di una lama HS22 di uno dei BladeCenter  IBM su cui si basa la tecnologia dei nostri Cloud Server.

Per prima cosa il nodo viene messo in manutenzione: questa procedura sposta tutti i server virtuali su altri nodi, non lo rende utilizzabile dal sistema e lo spegne. A questo punto il tecnico accede al data center e individua il rack e il server in questione; il server viene estratto dallo chassis, posizionato sul banco da lavoro e aperto. Non  resta che rimpiazzare la batteria esaurita con una nuova, rimontare tutto et voilà, il nodo è nuovamente operativo.

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