Storie di successo: il caso dell’e-commerce Outletdociario

OutletDolciario.itQuando la completezza di un CMS come Magento si incontra con una piattaforma Cloud ottimizzata e configurata nel modo giusto, nasce uno shop di successo. Come quello di outledolciario.it

Outletdolciario.it è un negozio di dolci e salati con varie sedi fisiche, con prodotti confezionati a suo marchio che si uniscono a un vasto assortimento di marche diverse a prezzi molto scontati, e un servizio di chat diretta che sul sito supporta i clienti collegati.

Il motivo per cui abbiamo studiato il caso di outletdolciario.it ha più ragioni.
Anzitutto, l’agenzia web che segue il sito, Karma3, ha scelto, per la sua realizzazione, uno dei software più amati e utilizzati: Magento. Una piattaforma che pero’, se non installata sul giusto ambiente, puo’ presentare criticità sopratutto in termini di lentezza. Il progetto è di interesse anche per via delle sue elevate personalizzazioni e delle integrazioni con il sistema di logistica, ERP esterni e Market Place.

Precisiamo che precedentemente outletdolciario.it era su altro fornitore, ma, anche per una serie di campagne pubblicitarie pianificate, di fronte all’esigenza di un numero alto di accessi, picchi di utenti e traffico, il cliente ha scelto di affidarsi ai nostri servizi Cloud e alla nostra consulenza.

In questa case history abbiamo delineato il percorso che Seeweb, insieme ai consulenti Magento Karma3, ha fatto per garantire i massimi risultati in termini di prestazioni riuscendo a gestire i momenti di picco di traffico che il sito più volte ha registrato, specialmente in concomitanza degli spot televisivi realizzati.

Di seguito il paper sul caso di successo Magento.

3 commenti a Storie di successo: il caso dell’e-commerce Outletdociario

  1. […] Quando la completezza di un CMS come Magento incontra una piattaforma Cloud configurata nel modo giusto, nasce uno shop di successo: outledolciario.it.  […]

  2. Simone F. ha detto:

    Ciao, se il “web accelerator” si chiama VARNISH allora meglio specificare. Perchè chi segue questo post deve sapere che Varnish non è plug and play e il template è stato modificato in modo serio per supportare Varnish, inoltre, contribuisce in modo drastico a offload del backend.
    Inoltre, con 3k user contemporanei, quante macchine di backend avete tirato su? non lo vedo specificato…

    • Luca Ercoli ha detto:

      Ciao Simone,
      il nostro web accelerator utilizza Varnish con un sistema di configurazione modulare sviluppato da noi. Non sono state necessarie modifiche al sito. Nell’infrastruttura sono presenti 3 server di backend. E’ tutto documentato nel “case history” presente nell’articolo.

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