Softway: il ruolo strategico del system integrator e la partnership con Seeweb

Abbiamo intervistato Alessandro Staltari, managing director Softway, specializzata nella consulenza e realizzazione di progetti informatici e nell'integrazione di sistemi IT aziendali. Nell'intervista, il ruolo del system integrator in un contesto sempre più cloud e del valore aggiunto dei servizi di data center Seeweb
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Nel vasto mondo dell’IT le aziende che sfruttano la digitalizzazione per gestire processi e migliorare il business devono fare i conti molto spesso con molteplici esigenze per arrivare al risultato finale. Spesso infatti dietro interi sistemi informatici ci sono più contesti da far dialogare: tra esigenza di favorire la migrazione di alcuni ambienti verso la nuvola o sistemi ibridi e necessità di consolidare comunque l’on premise laddove quest’ultimo sia strategico.

In questo contesto c’è anche il tema di realizzare tutto questo in sicurezza adeguando gli elementi strategici alla digital transformation agli standard sempre più complessi di compliance e contrasto al cyber risk.

Per raggiungere l’obiettivo, è importante affidarsi a veri e propri partner che riescano a far parlare tra loro sistemi IT pur nell’eterogeneità.

In partnership con Seeweb, Softway è una realtà ventennale che lavora secondo un approccio orientato all’adozione delle tecnologie più all’avanguardia sul mercato per consentire una maggiore agilità degli ambienti IT a favore della produttività dei business.

In una coinvolgente intervista con Alessandro Staltari, Managing Director dell’azienda romana, andiamo alla scoperta di segreti e curiosità dietro al successo di Softway. 

Alessandro, di cosa si occupa esattamente Softway?

A.S.: Softway si occupa di integrazione di sistemi per soluzioni Datacenter, Networking e Security. L’azienda ha delle partnership consolidate con dei vendor primari quali CISCO e NETAPP con i quali affronta le tematiche sempre in continua evoluzione dell’IT moderno.

Quali sono le skill che pensi occorrano per fare bene il vostro mestiere?

A.S.: La scelta della nostra azienda è quella di avere una impostazione altamente qualificata e preparata sulle tematiche innovative che rappresentano continue sfide da affrontare fornendo ai nostri clienti soluzioni che secondo noi sono le più adeguate alle loro esigenze.

Come si è evoluto il lavoro dei system integrator nel tempo?

A.S.: Il system integrator ha cambiato pelle più volte negli ultimi anni questo perché l’IT è cambiato drasticamente e velocemente. Ogni azienda ha dovuto affrontare delle scelte di campo e prepararsi ad affrontare le nuove sfide che hanno visto le soluzioni cloud crescere in qualità e in quantità, creando scenari completamente diversi rispetto a qualche anno prima. Noi abbiamo fatto le nostre scelte e con i nostri partner tecnologici offriamo soluzioni che vedono la nostra azienda come un integratore a valore aggiunto con ulteriori livelli di preparazione anche in ambito consulenziale; la nascita della business unit Security Governance che si occupa anche delle normative GDPR è testimone di questa crescita.

Il mondo del web e delle imprese che affrontano la digitalizzazione, come viene visto e vissuto da un’azienda che come la vostra è in questo business dal 1994?

A.S.: Il mondo del Web rappresenta la nostra storia e rappresenta il nostro futuro. Nel 1995 scegliamo CISCO come partner tecnologico, siamo stati uno dei primi partner italiani ad ottenere la certificazione. A quel tempo si parlava di router e switch, oggi parliamo di applicazioni in cloud; sulla loro scia e come molti altri vendor stanno facendo, anche noi stiamo evolvendo; il nostro business ne trae giovamento poiché negli anni passati abbiamo creato unità di business con persone nuove che ampliano la nostra offerta abbracciando i nuovi mercarti e le nuove opportunità.

Cosa ha rappresentato l’avvento del cloud? Quali sono le aziende che ancora scelgono soluzioni IT “tradizionali” con infrastrutture hardware e servizi di housing e colocation?

A.S.: Il cloud ha portato inizialmente confusione e ammetto che anche noi siamo rimasti travolti. Poi le “nuvole” si sono diradate e noi abbiamo scelto la nostra strada. Anche i clienti inizialmente hanno atteso di capire come questa nuova modalità di fare IT poteva aiutarli e hanno scelto la strada da percorrere.

I nostri clienti hanno tutti soluzioni “tradizionali” ma si aprono al mondo del cloud con servizi specifici per poter affrontare i picchi di lavoro in maniera agevole o mettersi al sicuro proteggendo i loro dati con soluzioni di Disaster Recovery e/o backup su siti esterni al loro perimetro. Direi che i nostri clienti sempre di più sono propensi verso il cloud ibrido mantenendo fermamente la governance del dato nelle proprie mani.

Cosa vi ha portato a scegliere Seeweb come partner per le infrastrutture di data center?

A.S.: Seeweb è esattamente il partner che cercavamo da tempo per le soluzioni cloud. Seeweb è un progetto a valore che ricalca esattamente la tipologia di progetti che Softway propone dando al cliente la sensazione di essere in un gruppo di lavoro unito e con la forte inclinazione a proteggere e aiutare il business del cliente.

Noi vediamo Seeweb come i vendor più storici, con i quali si costruisce strategia e partnership, per affrontare insieme il mercato.

Le soluzioni presenti presso i loro datacenter, la vicinanza del sito di Frosinone in particolare, ma anche la distribuzione delle altre server farm, ci permettono di offrire soluzioni che altrimenti non potremmo offrire con altri player e… la cosa più importante? Il data center può essere visitato insieme al cliente, che può parlare e confrontarsi con tecnici e i manager dell’azienda e avere tutte le informazioni che necessità per scegliere la nostra offerta.

Per saperne di più sui servizi che Softway può offrire è possibile visitare il sito aziendale!

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