Software Nuvola: il retroscena di un caso di successo

Usato da oltre 500 scuole italiane, il software Nuvola, di Madisoft, ha vinto il Cloud Innovation Award. Un caso di studio per capire come funziona (e bene) l’infrastruttura che c’è dietro.

Dimentichiamo la scuola per come l’abbiamo fatta noi trentenni o quarantenni, che di cloud non vedevamo neanche l’ombra.
Oggi la scuola si va digitalizzando sempre più e c’è una legge per questo: la 135/2012, con lo scopo di limitare al massimo l’uso della carta nella Pubblica Amministrazione.

Madisoft è un’azienda che ha colto questa occasione, decidendo di investire sul Cloud, per creare un software utilizzabile da qualunque postazione, in un sistema flessibile e personalizzabile: il registro elettronico. Perché il problema con cui da subito si è dovuto misurare Madisoft, è stato l’estrema eterogeneità degli utenti. Pensate infatti ai vari livelli di accesso possibili a un registro elettronico scolastico: studenti, insegnanti, dirigenti scolastici, genitori. Utenti con gradi di informatizzazione diversa. E pensate anche ai numeri: nel corso dell’a.s. 2013/2014, il servizio è stato a disposizione e con continuità per oltre 500 istituti scolastici, per circa 50.000 docenti, per circa 450.000 studenti, con un complesso di 10 milioni di documenti prodotti.

Matteo Moretti, di Madisoft

Matteo Moretti, di Madisoft

Proprio per la sua innovatività Madisoft, con la sua Nuvola, ha vinto il “Cloud Innovation Award 2014” del Politecnico di Milano.

Con un caso di studio, uno dei nostri tecnici, Loreno, ha sintetizzato l’architettura di Madisoft, per mostrare come il software Nuvola, sulla cloud infrastructure Seeweb, sia riuscito a fornire un servizio perfettamente in linea con le esigenze di prestazioni e rapidità necessarie.

Il caso di studio è scaribile qui.

Un commento a Software Nuvola: il retroscena di un caso di successo

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