Seeweb, Rackspace e Amazon: SLA a confronto

The Winner is

Uno degli argomenti che sta più a cuore a un fruitore di servizi Cloud? Certamente l’uptime. La qualità e la professionalità di un provider infatti non lo rendono immune dalla possibilità che si possano presentare problemi, seppure momentanei.

Per curiosità ci siamo messi a confronto con altri due noti cloud provider valutando le differenze in termini di SLA:

Rackspace Amazon Seeweb
Uptime garantito 100,00% 99.95% 99,90%
Intervallo di tempo mensile i 365 giorni precedenti mensile
Crediti 5% del canone per ogni 30 minuti di downtime lato rete/datacenter; 5% del canone per ogni ora aggiuntiva di tempo passato a risolvere il downtime, fino al 100% del canone 10% della quota per l’idoneo periodo di credito 100% del canone mensile del server
Onere di notifica cliente cliente cliente
Es. applicazione SLA
Config. Cloud server RAM: 2GB, vCPUs: 2, Disco: 80GB persistente,
Banda: 60Mbps
RAM: 3.75 GB, 2 ECU,  Disco: 410GB Volatile, Banda: nd RAM: 2GB, 2 CPU, Disco: 80 GB persistente, Banda: 100 Mbps
Prezzo / mese 73.00 € 89.32 € 78.00 €
Rimborso per 10 min nessuno nessuno nessuno
Rimborso per 1 h 7.50 € nessuno 78.00 €
Rimborso per 10 h 36.50  8.90 78.00 €

Siamo orgogliosi di rilevare che lo  SLA offerto da Seeweb è  il più semplice nella formulazione e quello più vantaggioso e rassicurante per il cliente.

Note sulla comparazione (che non influenzano la valutazione dello SLA):
  • Le differenze tra lo sla di Amazon e quello di Rackspace sono state attinte da qui
  • Lo spazio segnalato per Amazon è “disco volatile”, per assimilarlo completamente al disco di Rackspace e Seeweb si dovrebbe aggiungere un disco persistente (aws EBS)
  • L’offerta Seeweb prevede un traffico di 1000 GB compreso nel costo. Per Rackspace e Amazon occorre considerare il traffico sviluppato in quanto non ce n’è in bundle

15 commenti a Seeweb, Rackspace e Amazon: SLA a confronto

  1. Marco Affinito ha detto:

    Interessante, non avevo mai fatto caso al dettaglio; forse dovreste evidenziare meglio la cosa.
    Mi viene un dubbio però: se pago 100,00€ al mese magari rimanendo fermo 10h ho un danno ben maggiore che non recupero certo con i 100 Euro!
    Il vero significato credo sia quello di essere certi che sarete molto attenti a non fare down o disservizi visto che se li fate vi costa un occhio della testa (100 Euro per 1000 clienti fanno un cifrone!).
    Come si fa a richiedere questo indennizzo, non mi è chiaro come funziona; mi mandate un assegno, mi fate un bonifico, mi date un buono?

    • Chiara ha detto:

      Buongiorno Marco,

      l’uptime con penale lo evidenziamo nella pagina dell’offerta: http://seeweb.it/cloudserver/
      E’ chiaro che, al di là della garanzia di rimborso, l’impegno di un fornitore è quello di evitare il più possibile di avere problemi: disagi pur di pochi minuti possono creare danni ingenti al cliente.
      Quanto alla richiesta di indennizzo, essa è carico del cliente, come del resto anche per Amazon e Rackspace. L’interessato potrà inoltrare due righe in cui “documenta” il disagio, così che la nostra amministrazione possa tracciare la durata dello stesso e rimborsarla tramite note di credito. Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti in merito anche al numero verde.

  2. […] Uno degli argomenti che sta più a cuore a un fruitore di servizi Cloud? Certamente l’uptime. La qualità e la professionalità di un provider infatti non lo rendono immune dalla possibilità che si possano presentare problemi, seppure momentanei.  […]

  3. ondiz ha detto:

    Beh si spera che l’uptime garantito sia sempre rispettato. Su 30gg un uptime 99,90% vuol dire che al massimo in 1 mese il mio servizio potrà essere down per 43,2 minuti.
    Correggetemi se sbaglio.

    • Chiara ha detto:

      @Ondiz: Il suo calcolo è corretto. E’ chiaro che il nostro obiettivo è puntare sulla qualità ma come sottolineato nell’articolo nessun provider in assoluto può dirsi immune da eventuali disagi, per questo è importante avere uno staff tecnico più che preparato e una struttura tecnicamente impeccabile.
      Qualsiasi cliente preferisce che il servizio gli funzioni piuttosto che chiedere il rimborso per mancato sla; nel caso però per qualche malaugurato caso ce ne debba essere la necessità, noi vi rimborsiamo!

      • Alex ha detto:

        Salve,
        La tabella sopra riportata non corrisponde a quanto ho trovato sul vostro sito:

        http://www.wikicloud.it/Service_Layer_Agreement

        “Garantisce altresi’ una continuita’ di servizio non inferiore al 99.90% su 365gg, in difetto riconosce un indennizzo pari al canone annuale del contratto sottoscritto”

        La garanzia del 99,90% è annuale e non mensile come riportato nella comparazione.

        • Chiara ha detto:

          Buongiorno Alex. Lo SLA, nel caso specifico del Cloud Server ma in generale di tutti i nostri prodotti su base mensile, è sui 30 giorni. Come evidenziato al punto 4) delle condizioni del contratto (http://www.seeweb.it/cloudserver/22), che il cliente sottoscrive, lo SLA è riferito alla durata contrattuale Ciò vuol dire che se un eventuale downtime supera i 43 min. nell’arco del mese, Seeweb rimborsa. Per qualsiasi chiarimento ci contatti pure nuovamente.

  4. AndreaB ha detto:

    Salve, perchè nel confronto non è stata inserita anche l’offerta Cloud.it offerta da Aruba? Stavo valutando se adottare la vostra o la loro soluzione, e loro sembrano offrire uno SLA che oscilla tra il 99,95% ed il 100%..

    • Antonio ha detto:

      Nell’analisi abbiamo scelto dei competitor adeguati al raffronto. Le comparazioni devono essere dotate di qualche omogeneità e comunque capirà bene che non potevamo certo includere tutti, non avrebbe avuto nemmeno senso. Non le sarà comunque difficile ottenere i dati per fare una comparazione oggettiva.

    • ondiz ha detto:

      Perché hanno scelto di compararsi con 2 giganti del cloud.

  5. Jk ha detto:

    Una curiosità

    L’uptime offerto da seeweb è legato alla disponibilita del servizio nella sua integrità e contenuti o al ripristino del servizio

    Ammettiamo che a causa di un evento non prevedibile ci sia una perdita di dati, è possibilie questa ipotesi nella sla di seeweb ?

  6. Chiara ha detto:

    @Jk: Buongiorno, l’uptime di Seeweb è legato alla disponibilità del servizio; il ripristino del servizio è una procedura scontata dopo un disservizio. Ovvero, non si conteggia il tempo del ripristino, quanto quindi ci si metta a risolvere il problema, ma il riferimento è quello della disponibilità del servizio nella sua integrità.
    Per il resto le cito quanto recita l’estratto del nostro DPS:

    “L’eventuale interruzione di servizio non collegata con la perdita di dati ma derivante da problemi di connessione e/o da malfunzionamento dei dispositivi hardware (server, terminali, router) viene trattata in maniera autonoma dalla gestione/conservazione degli archivi.
    In caso di perdita dei dati il tempo stimato per il loro recupero sarebbe quello certificato dalla ditta fornitrice dell’assistenza hardware e software; stimabile comunque nel limite superiore di 24 ore. ”
    Restiamo a disposizione, grazie per averci contattato tramite questo blog.

  7. […] questo (LINK) si trovano i dettagli del confronto tra i diversi Cloud […]

  8. […] uptime elevatissimi. Per questo il nostro SLA, come abbiamo visto nel dettaglio qualche tempo fa (qui),  è sicuramente tra quelli più elevati presenti sul […]

  9. […] utente, a commento di un nostro precedente post sullo SLA, riconoscendo che lo specifico approccio di Seeweb allo SLA è “interessante” […]

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