Remote hands: cosa s’intende per “mani remote” e perché è utile usufruire di questi servizi

Quando un'azienda decide di affittare uno spazio da un fornitore di servizi di colocation, è importante assicurarsi che il Provider offra un servizio di remote hands. Ciò permette all'azienda di concentrarsi sulle attività interne e di evitare di inviare il proprio personale tecnico presso il Data Center per le normali o straordinarie attività di manutenzione.
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La transizione digitale è un obiettivo che si raggiunge agendo su più fronti: nel sistema Italia, vuole dire migliore connettività per i cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni, una PA più snella e veloce, un sistema sanitario digitalizzato e moderno, una scuola al passo con i tempi. I fondi del PNRR, del resto, qualcosa hanno prodotto e, oggi, l’Italia – secondo il Digital Economy and Society Index  (Desi) – risulta essere a buon punto rispetto ad altri Paesi dell’Europa sul fronte delle competenze digitali e dei servizi pubblici digitali.

Una digitalizzazione spinta e il diffondersi di nuove modalità di lavoro hanno fatto capire alle aziende l’importanza di un’infrastruttura di data center affidabile e di servizi cloud flessibili e soprattutto integrati da strumenti e soluzioni di supporto continuativi.

Non solo cloud: anche servizi di colocation

Se il cloud è la soluzione utile a tutte quelle aziende che desiderano delegare la gestione dei servizi IT a un cloud provider garantendosi flessibilità, modelli di costo a consumo e ottimizzazione degli investimenti grazie alla possibilità di allineare le risorse alle specifiche esigenze del momento, la digitalizzazione passa anche per servizi più “tradizionali”, in grado di coniugare outsourcing e on premise.

Alcune imprese, infatti, al cloud preferiscono soluzioni di colocation, avendo esigenza di continuare a gestire proprio hardware ma al contempo ambendo a farlo all’interno di infrastrutture certificate e presidiate: i data center di aziende qualificate sono infatti strategicamente costruiti secondo la piena compliance a tutti gli standard di sicurezza, gestione, performance.

Colocation: l’importanza dei servizi di supporto remoto

Nel caso in cui un’azienda decida di affittare uno spazio di data center da un fornitore di Housing e Colocation (la concessione in locazione a un utente o a un’azienda di uno spazio fisico, generalmente all’interno di appositi armadi detti rack), è importante assicurarsi che il Provider offra un servizio di remote hands.

Avere accesso a servizi di supporto tecnico su infrastrutture di data center quali i remote hands permette al cliente di concentrarsi esclusivamente sulle attività “interne” e più importanti per lo sviluppo del suo business, liberandolo dalla necessità di inviare il proprio personale tecnico per fare manutenzione sugli apparati.

Ciò risulta particolarmente utile se i propri uffici e la propria sede di lavoro si trovano lontani fisicamente dalla server farm che ospita le infrastrutture aziendali in colocation.

Delegare e ottimizzare le risorse aziendali con i remote hands

Quello del remote hands è un servizio in cui lo staff di professionisti della struttura di Colocation di un Data center è in grado di eseguire diverse attività per conto dei propri clienti. Tra questi, l’installazione di nuove apparecchiature, la sostituzione di un’unità guasta, il controllo dello stato delle “macchine” o il ciclo di alimentazione del server (power cycling). Volendo elencarli, sebbene possano variare da provider a provider:

  • migrazione o messa in sicurezza di cavi di rete
  • configurazione switch
  • reboot dei server
  • installazione o sostituzione di hardware
  • monitoraggio del sistema di alimentazione
  • reportistica sulle performance e audit
  • gestione di richieste di spedizione

Un ulteriore motivo per assicurarsi dei servizi di remote hands è che eventuali problemi tecnici potrebbero verificarsi in orari “complessi”: durante la notte, nel fine settimana oppure nei giorni festivi, quando il personale tecnico aziendale non è disponibile; normalmente, invece, il supporto tecnico offerto dal provider di infrastrutture rack è disponibile 24/7, tutto l’anno.

Uno sguardo ai servizi Smart Hands

I servizi di smart hands sono un’ulteriore gamma di servizi che possono essere offerti ai clienti di colocation: questi normalmente seguono una fatturazione oraria e prevedono maggiori complessità rispetto ai remote hands. Necessitando sempre di personale presente fisicamente, possono includere attività quali configurazione di un firewall, test dei dispositivi, troubleshooting, impostazione e mantenimento dei backup. Possono diversificarsi per tipologia di struttura di colocation.

Supporto 24/7 con i servizi di remote hands

I server e i servizi online hanno la necessità di essere sempre operativi: per questo, molti provider garantiscono performance anche sul piano contrattuale, con degli uptime garantiti da SLA o Service Level Agreement. Nel caso dei servizi di colocation, questo vuol dire che il data center sarà contrattualmente obbligato a iniziare a lavorare sulla risoluzione di eventuali problemi entro un determinato periodo di tempo.

Le aziende, se non potessero ricorrere alla possibilità di sfruttare servizi simili, dovrebbero dedicare delle risorse a questi task, investendo maggiormente sul personale interno.

Costi di supporto prevedibili

Avere dei costi prevedibili per i servizi aziendali è molto importante al fine della pianificazione delle spese per qualsiasi impresa, e ciò è vero anche e soprattutto per il mondo IT.

I responsabili IT apprezzano molto il fatto di non avere sorprese sulle fatture mensili, al fine di ottimizzare i costi e risparmiare per investire su altri segmenti dell’infrastruttura IT. Sebbene possano essere soggetti anche a tariffazioni una tantum, i servizi di remote hands possono essere inclusi all’interno di piani di assistenza integrati nel contratto di colocation con una fee mensile.

Capacità di gestione a distanza

I servizi di assistenza remota includono attività come la protezione del cablaggio, il controllo dei numeri di porta, l’osservazione o la segnalazione di indicatori sulle apparecchiature, l’osservazione rudimentale dell’ambiente e il riavvio del server.  Queste attività vengono eseguite in remoto senza che il cliente debba essere presente presso la struttura di colocation.  Questi servizi sono generalmente offerti nell’ambito dell’accordo con la struttura di colocation prescelta.

Perché i servizi di remote hands sono importanti

I responsabili IT di solito prendono in considerazione i servizi di “mani remote” quando affittano uno spazio di datacenter lontano dalla loro posizione fisica al fine di poter gestire il proprio hardware senza dover inviare personale tecnico presso la struttura di colocation.

I servizi di assistenza remota consentono, inoltre, di gestire le operazioni IT che si verificano in momenti in cui sarebbe difficilissimo inviare proprio personale: nel cuore della notte o durante le ferie, per esempio. E i problemi tecnici possono verificarsi quando meno ce lo aspettiamo. 

In un contesto in cui le aziende affrontano sempre maggiori complessità in ecosistemi sempre più competitivi, adottare tale approccio nella gestione della propria infrastruttura IT con soluzioni di colocation, ibride o full cloud che alleggeriscono l’onere associato all’installazione e alla manutenzione di un nuovo sistema rappresenta un vantaggio competitivo.

Nel caso delle infrastrutture di datacenter, un servizio di remote hands può essere un ottimo modo per garantire che il tuo data center rimanga operativo e sicuro, senza la necessità di inviare il tuo personale a fare manutenzione. 

Se desideri saperne di più sui servizi di supporto remote hands dedicati ai clienti che scelgono di gestire i propri apparati all’interno dei nostri Data Center in Italia, contattaci.

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