Plugin WordPress: quali sono i più utilizzati?

I migliori Plugin WordPressIn questo articolo analizziamo insieme i plugin WordPress più utilizzati, che possono aiutarti nella gestione del tuo sito

Purtroppo (o per fortuna) ci sono davvero tanti plugin WordPress, ad oggi ne sono più di 30,000!

La maggior parte di questi sono gratuiti, altri mettono a disposizione una versione pro con delle caratteristiche aggiuntive, dipende molto dai casi e dalla funzione che il plugin stesso svolge.

Possiamo reperire i plugin attraverso due canali:

  • La directory interna di WordPress: consultabile direttamente dal backend del nostro sito web attraverso il menu plugin -> aggiungi nuovo;
  • Sul website dedicato ai plugin di WordPress disponibile all’indirizzo https://it.wordpress.org/plugins.

La differenza sostanziale nei due metodi sopra esposti sta nell’installazione. Con il primo metodo basterà cliccare il tasto installa per avere il plugin già disponibile ed attivo nel nostro backend. Il secondo metodo è invece più macchinoso poiché dovremo scaricare uno zip e portare manualmente i files online all’interno della cartella wp-content/plugin di WP.

Ma quali sono i plugin WordPress di cui non si può proprio fare a meno?

In questo articolo abbiamo deciso di fare una lista dei tre plugin che riteniamo indispensabili per un sito WordPress. Nei precedenti post abbiamo parlato di altri plugin fondamentali per un sito o blog in WordPress (Akismet, BackWPupPolylang etc.) che consentono di migliorare le prestazioni, avere maggiore sicurezza, facendoti risparmiare tempo ma soprattutto evitando di rallentare il sito con plugin dalla dubbia utilità.

Le form di contatto: Contact Form 7

Partiamo dalle form di contatto. Nella maggior parte dei casi un sito web è fornito di una form di contatti per permettere all’utente di mettersi in contatto con lo sviluppatore o con il proprietario del sito web. Pensiamo ad esempio ad un eCommerce, dove sarà necessaria una form per effettuare i recessi o per richiedere assistenza, oppure ad un sito istituzionale dove un utente potrà mettersi in contatto diretto con l’azienda, magari per chiedere un preventivo.

Insomma, nella maggior parte dei casi, le form di contatto rappresentano un punto cardine per il nostro sito. Per far fronte a questa esigenza, ci viene incontro il plugin Contact Form 7 di Takayuki Miyoshi scaricabile a questo indirizzo https://it.wordpress.org/plugins/contact-form-7/

La popolarità di questo plugin è dettata principalmente da due fattori: la sua grande facilità di installazione e la presenza di svariati campi input da poter utilizzare con semplicità. Una volta installato il plugin non dovremo fare altro che creare la nostra prima form dal menu Contatti->Aggiungi Nuovo.

Qui ci basterà creare la nostra form in HTML aiutandoci con i campi forniti dal plugin stesso.

Ora non ci resta che copiare lo shortcode in azzurro e incollarlo all’interno della nostra pagina contatti.

WP Mail SMTP

La gestione degli indirizzi mail, è un altro aspetto da non sottovalutare all’interno del nostro sito web WordPress. In molti casi, infatti, potremmo aver bisogno di riconfigurare la funzione wp_mail per far si che le mail provenienti dal nostro sito vengano spedite attraverso un protocollo SMTP differente.

In questo, e casi analoghi, ci viene incontro il plugin WP Mail SMTP che permette, come suggerisce il nome, di configurare un nostro protocollo SMTP personale.

Esso, si utilizza principalmente per aggirare le problematiche più frequenti nell’invio di email attraverso WordPress.

Svariate sono le impostazioni in dotazione al plugin, tra le quali:

  • La possibilità di specificare un nome ed un indirizzo mail per la posta in uscita
  • Scegliere se inviare le mail attraverso SMTP oppure mediante la funzione mail() di PHP
  • Specificare un host e una porta
  • Abilitare il protocollo SSL/TLS
  • Specificare user e pass

Questo plugin è ideale per esempio, per inviare mail da indirizzi gMail o Yahoo.

WP Maintenance Mode

Nella vita di un sito web, capita spesso di dover effettuare delle modifiche, anche sostanziali, ovviamente non è buona prassi smanettare su files e db mentre gli utenti stanno navigando: ecco perché, in questi casi, è importante passare alla modalità manutenzione.

Questa modalità non fa altro che mettere in stand-by il sito, attraverso una pagina di cortesia, che informerà gli utenti sullo stato di manutenzione in corso.

Esistono diversi plugin per WordPress che ci permettono di ottenere una pagina di manutenzione in pochissimo tempo e con il minimo sforzo, uno di questi è senza dubbio WP Maintenance Mode.

Scarica WP Maintenance Mode

Questo plugin fa della sua semplicità e della vasta scelta di impostazioni, i suoi punti di forza: non a caso è il più utilizzato a questo scopo.

Varie sono le features che, già nella sua versione gratuita, ci offre, come ad esempio:

  • La possibilità di personalizzare il layout cambiando colori, testi ed immagini di background.
  • Inserire un form di sottoscrizione
  • Inserire un countdown
  • Creare Coming Soon o Landing Page attraverso template già impostati
  • Gestire le funzionalità multilingua
  • Un design responsive
  • La possibilità di inserire le icone dei nostri social media
  • Escludere alcune url dallo stato di Manutenzione
  • Configurare le impostazioni SEO

Wp Maintenance Mode, infine, funziona bene con qualsiasi tema.

Conclusioni

Questi sono solo alcuni dei plugin più utilizzati per WordPress, ovviamente la lista è molto più lunga. Il nostro consiglio è comunque sempre quello di installare i plugin realmente necessari per il sito evitando di sovraccaricarlo di inutili file e tabelle sul db che non farebbero altro che appesantirlo. Laddove possibile, inoltre, è da evitare l’installazione di plugin che svolgono la stessa funzione.

Secondo te ci sono altri plugin che chiunque dovrebbe conoscere e che potrebbero inserirsi in questa lista?

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