Dietro ogni attività digitale che svolgiamo quotidianamente lavorano i data center, infrastrutture chiamate a gestire una quantità di dati e di elaborazioni in costante aumento.
La crescita della domanda di capacità di calcolo è alimentata dalla trasformazione digitale delle imprese e dalla crescente diffusione dei servizi cloud, a cui si affiancano nuove applicazioni ad alta intensità di elaborazione, come quelle basate sull’intelligenza artificiale.
Secondo Eurostat, nel 2025 il 75,6% delle imprese italiane utilizzava servizi cloud a pagamento, uno dei valori più elevati dell’Unione Europea e ben al di sopra della media comunitaria del 52,7%. Una tendenza che continua ad aumentare e che richiede data center sempre più affidabili, potenti ed efficienti per garantire continuità e qualità dei servizi.
Per rispondere a questa crescita, Seeweb ha completato un importante programma di potenziamento del proprio data center di Frosinone, intervenendo non solo per aumentare la capacità disponibile, ma soprattutto per rafforzare l’affidabilità e la resilienza dell’intera infrastruttura, con un’attenzione costante all’efficienza energetica e alla riduzione dell’impatto ambientale.
Un nuovo gruppo elettrogeno per rafforzare la continuità energetica
Tra gli interventi più significativi c’è l’installazione di un terzo gruppo elettrogeno dedicato alla rete elettrica ausiliaria. Si tratta di un sistema di produzione autonoma di energia che entra in funzione automaticamente in caso di interruzione della fornitura elettrica principale, senza alcun intervento umano e in pochi secondi. In questo modo il data center continua a essere alimentato anche durante blackout o cali di tensione, evitando qualsiasi interruzione dei servizi ospitati.
L’introduzione di un terzo generatore non sostituisce gli impianti già presenti, ma li affianca in un’ottica di ridondanza e maggiore capacità complessiva. L’obiettivo è infatti quello di aumentare il margine di sicurezza dell’infrastruttura e garantire la piena operatività anche in scenari di carico energetico crescente, dove la richiesta di potenza da parte dei sistemi ospitati è sempre più elevata e continua.

UPS per garantire la continuità senza interruzioni
La continuità dell’alimentazione elettrica all’interno del data center è assicurata da due nuovi gruppi di continuità (UPS) da 400 kW ciascuno, installati per affiancare e potenziare i sistemi già presenti.
Gli UPS hanno il compito di intervenire in modo immediato e automatico nel momento in cui si verifica un’interruzione della rete elettrica, anche solo per frazioni di secondo. In questa fase, infatti, entrano in funzione le batterie e i sistemi di conversione che garantiscono energia senza alcuna discontinuità, coprendo il tempo necessario all’attivazione del gruppo elettrogeno.
L’ampliamento della capacità non è legato a un limite dei sistemi precedenti, bensì alla crescita complessiva dei carichi energetici richiesti dalle infrastrutture ospitate.

Nuova isola colocation e alimentazione ridondata
L’espansione ha interessato anche la sala colocation, dove è stata realizzata una nuova isola composta da 16 rack da 42 unità. Si tratta di un’area progettata per ospitare nuovi clienti e infrastrutture IT con esigenze sempre più elevate in termini di spazio e potenza disponibile.
Ogni armadio è alimentato attraverso due linee elettriche indipendenti, denominate linea A e linea B, completamente separate tra loro. Questo significa che ogni rack dispone di una doppia alimentazione: se una delle due linee dovesse interrompersi per qualsiasi motivo, l’altra subentra continuando a garantire il funzionamento dei server senza alcuna interruzione del servizio.

Il lavoro invisibile dei chiller e delle UTA
Altrettanto importante è stato l’intervento sui sistemi di raffreddamento, uno degli elementi più critici e meno visibili di un data center moderno. Ogni watt di energia elettrica utilizzato dai server, infatti, viene quasi interamente trasformato in calore: senza un sistema di dissipazione efficiente e continuo, l’intera infrastruttura non potrebbe funzionare in modo stabile.
Per questo Seeweb ha sostituito i gruppi frigo con chiller di nuova generazione, progettati per garantire maggiore efficienza energetica e una gestione più precisa delle temperature anche in condizioni di carico elevato.
Parallelamente è stato raddoppiato il numero delle Unità di Trattamento Aria (UTA), che hanno il compito di distribuire l’aria raffreddata all’interno delle sale dati e mantenere costante il microclima necessario al corretto funzionamento dei sistemi.

Sostenibilità e riduzione dell’impatto ambientale
L’attenzione alla sostenibilità ha rappresentato un elemento centrale dell’intervento. I nuovi gruppi frigo installati nel data center utilizzano infatti refrigeranti con un Global Warming Potential (GWP) sensibilmente più basso rispetto ai sistemi precedenti.
In questo modo, in caso di eventuali dispersioni, l’impatto sul riscaldamento globale è significativamente ridotto.
Quest’aggiornamento consente di allineare l’infrastruttura alle più recenti normative europee in materia di gas fluorurati e sostenibilità ambientale, che stanno progressivamente imponendo la sostituzione dei refrigeranti più impattanti.
Oltre all’aspetto normativo, la scelta contribuisce anche a migliorare l’efficienza complessiva del sistema di raffreddamento, riducendo i consumi energetici e ottimizzando la gestione termica dell’intero data center.

Il data center di Frosinone al centro della crescita dei servizi digitali
Gli interventi appena descritti, pur non essendo immediatamente visibili, rappresentano il cuore dell’affidabilità di ogni servizio digitale.
Potenza elettrica, continuità dell’alimentazione, sistemi di backup, distribuzione dell’energia e raffreddamento sono oggi elementi strategici tanto quanto i server stessi. È proprio su queste fondamenta che si misura la qualità di un data center moderno.
Con questo investimento, il data center Seeweb di Frosinone si rafforza ulteriormente come nodo infrastrutturale strategico, pronto a sostenere la crescita costante della domanda di servizi digitali da parte di aziende, enti e operatori del territorio e non solo.
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