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Cloud Hosting 300: cosa c’è da sapere?

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Cloud Hosting 300

Il Cloud Hosting ha ormai 5 anni e, dalla sua “creazione”, molto è cambiato nell’offerta Seeweb, che si è arricchita sempre di più fino a fornire soluzioni di backup e database as a service.

Abbiamo fatto qualche domanda ad un nostro system admin, per farcelo raccontare meglio.

Cos’è Cloud Hosting 300?

S.A.: Anzitutto il primo prodotto Cloud in assoluto che abbiamo lanciato sul mercato italiano. Ancora non si parlava di Cloud in Italia, e noi abbiamo voluto iniziare a introdurre un nuovo concetto di Hosting, con le SPU e con possibilità sia di self- che di autoprovisioning.
Difatti il vero punto di forza del CH é proprio la scalabilità automatica delle risorse che garantisce (a fronte di un aumento delle visite) una stabilità delle performance.

Cosa sono le SPU del Cloud Hosting?

S.A.: Sono le Seeweb Power Units, unità di misura ad hoc per permetterci di parlare in termini di potenza di calcolo consumata e non più di risorse “fisse” tipo disco, traffico etc. Se il mio Cloud Hosting richiede più risorse, posso acquistare SPU aggiuntive e inidirizzarle dove meglio credo: sul web, sul nodo DB, sulla posta elettronica.
Le caratteristiche e prestazioni si adeguano alle esigenze del sito e del traffico sviluppato, in maniera continua grazie all’allocazione dinamica delle risorse.

A chi consigli di attivare un Cloud Hosting? Per quali progetti?

S.A.: Beh, il Cloud Hosting è consigliabile a/per chi vuole distaccarsi dal mondo “condiviso” e cominciare a “responsabilizzarsi” un po’ di più attraverso la gestione parziale di un server.  Avendo accesso via SSH, l’utente può eseguire alcune configurazioni e ottimizzazioni del server web e del PHP in autonomia (alcuni esempi: apache2.conf, php.ini, aggiungere virtualhost).

Quindi é possibile configurare più domini sullo stesso CH?

S.A.: Certo. Oltre ai domini di terzo livello si possono configurare più domini di secondo livello sullo stesso prodotto. Se si ha poca dimestichezza con le configurazioni di apache è possibile richiedere la configurazione del virtualhost direttamente via ticket.

Parte web e DB dedicata, ma server di posta condiviso. Questo fa pensare a una limitazione negli invii, come nel caso delle newsletter.

S.A.: Assolutamente. Negli ultimi tempi abbiamo avuto richieste di questo tipo, e da qui è nata l’esigenza di creare un nuovo servizio chiamato “Bulk SMTP”. Tutti i possessori di un cloud hosting se hanno i requisiti necessari possono attivare tale servizio senza costi.

Ci sono delle soluzioni aggiuntive per siti che in alcuni specifici periodi fanno molto più traffico?

S.A.: Oltre al self provisioning delle SPU, abbiamo dei sistemi di cache (web accelerator) che lavorano in maniera straordinaria e migliorano di molto le prestazioni di siti ad alto traffico.

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