La Giornata Mondiale della Terra del 22 aprile rappresenta un’occasione per riflettere sull’importanza della salvaguardia del nostro pianeta. Per approfondire l’argomento, abbiamo intervistato il nostro partner Leotron, un’azienda che ha lo scopo di aiutare gli imprenditori della second hand economy a esprimersi con successo, lavorando e sensibilizzando in particolar modo sul riuso.
L’importanza della sostenibilità
Negli ultimi anni, a seguito dei vari segnali del cambiamento climatico, il miglioramento degli standard di sostenibilità è diventato una questione critica per molte aziende. Queste ultime hanno dovuto affrontare un cambiamento repentino, innescato da una presa di coscienza da parte delle organizzazioni.
Non a caso, alcuni dei 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (SDGs) si riferiscono alla dimensione ecologica e mirano ad affrontare i cambiamenti climatici. L’Agenda 2030, infatti, ha fissato obiettivi di validità globale in ambito ambientale, economico, sociale e istituzionale da raggiungere entro il 2030.
Questi obiettivi hanno spinto le aziende a ragionare in una prospettiva di lungo periodo, affrontando un cambiamento soprattutto culturale.
Anche per Seeweb la sostenibilità è vista come un investimento a lungo termine: per questo, ci impegniamo su più fronti al fine di consumare meno risorse, soprattutto energetiche, e di ridurre la produzione di rifiuti, in particolare quelli non riciclabili.
Seeweb e la sostenibilità ambientale
La sostenibilità è ormai una questione cruciale per ogni azienda. In questo contesto, Seeweb ha deciso di fare la sua parte:
- attraverso la scelta di utilizzare energia elettrica proveniente solo da fonti rinnovabili certificate per alimentare i Data Center;
- con una gestione dei rifiuti, sia di processo che tecnologici, a impatto zero;
- con impianti antincendio ad alta efficienza che garantiscono le migliori prestazioni e un ridotto consumo di acqua;
- con attenzione al WUE: no agli sprechi di acqua, utilizzata solo al momento del primo caricamento dell’impianto.
L’impatto ambientale dell’industria della moda
L’industria della moda è considerata una tra le più inquinanti, a causa delle elevate emissioni di anidride carbonica e dell’elevato consumo di acqua.
Secondo un rapporto delle Nazioni Unite, l’industria della moda produce circa dall’8% al 10% di tutte le emissioni globali di anidride carbonica, influendo in modo negativo anche attraverso lo spreco e l’inquinamento di acqua.
L’Onu stima che il 20% dell’acqua sprecata a livello globale sia da attribuire a questo settore, al secondo posto solo dopo l’agricoltura. Basti pensare che una persona in 10 anni può bere circa 10.000 litri di acqua, ovvero la quantità necessaria per produrre il cotone di un paio di jeans.
Inoltre, la seconda causa globale di inquinamento delle acque (dopo l’agricoltura) è dovuta proprio all’uso di prodotti chimici nella filiera della moda.
Un ulteriore problema è l’utilizzo di microplastiche: circa il 35% finisce nei mari e negli oceani. La causa in questo caso è soprattutto il poliestere che viene utilizzato nel fast fashion, o moda veloce.
Molte aziende stanno riorganizzando i loro modelli di business, investendo tempo e risorse per integrare la sostenibilità nelle proprie strategie. Tra queste, il nostro partner Leotron che promuove scelte sostenibili, aiutando gli imprenditori della second hand economy a esprimersi con successo.
L’intervista al nostro partner Leotron
In occasione della Giornata della Terra, abbiamo intervistato Sara Liberatori, coordinatrice marketing del nostro partner Leotron, con l’obiettivo di comprendere il suo modello di business e come Seeweb contribuisce a ridurre gli sprechi di risorse naturali.
Quello di Leotron è un impegno che punta a promuovere stili di vita sostenibili, migliorando la percezione del mondo dell’usato e mostrando come sia possibile fare impresa in modo etico e leale.
L’intervista a Leotron può essere d’ispirazione per tutte le aziende che vogliono fare la loro parte, adottando politiche e strategie volte a ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività.

Q: Cosa fa Leotron?
S: Lo staff Leotron è composto da giovani talenti che, grazie al loro lavoro e alle loro competenze, hanno permesso di impostare un modello di azienda basata sull’economia circolare, che si pone lo scopo di aiutare gli imprenditori della second hand economy a esprimersi con successo in questo settore.
Ci ispiriamo al mondo del retail, proponendo veri e propri negozi dell’usato e ci occupiamo di supportare gli imprenditori nella loro attività.
I marchi che di cui ci occupiamo sono tre: Baby Bazar, Mercatopoli e NIU.eco.
- Baby Bazar è il marchio leader nel settore della vendita di prodotti di seconda mano per l’infanzia. Il network è caratterizzato da microimprese, prevalentemente a conduzione familiare, organizzate in franchising e presenti in tutto il territorio italiano dal 2006.
- Mercatopoli è il marchio che dal 2002 si occupa esclusivamente di conto vendita per abbigliamento, oggettistica e arredamento, esposti con cura in un grande punto vendita specializzato e in un moderno shop online. Il network è presente in tutta Italia.
- NIU.eco è una community nata con l’obiettivo di supportare gli imprenditori autonomi dell’usato in conto terzi ad accedere alle informazioni rilevanti per la propria attività, in modo da lavorare con più profitto ed evitare sanzioni.
Il nostro operato si basa su tre principi: l’allungamento del ciclo di vita degli oggetti, il sostegno all’economia locale attraverso un tessuto di micro imprese e la partecipazione a progetti di solidarietà tramite le merci invendute dei nostri negozi.
Forniamo supporto ai nostri franchisee e agli imprenditori autonomi dell’usato a partire dalla pianificazione della strategia di apertura fino a tutte le attività continuative post apertura legate all’aspetto commerciale e marketing.
Q: Quale tipologia di servizi gestite sui nostri servizi?
S: Grazie a Seeweb gestiamo principalmente l’hosting dei siti realizzati da noi. Vi abbiamo scelti perché rispecchiate i nostri stessi valori e perché offrite soluzioni cloud sostenibili. Per noi questo aspetto è molto importante, in quanto dal 2021 siamo diventati società benefit e ogni anno certifichiamo il nostro impatto come azienda. Questo lo facciamo attraverso il Bilancio del Bene Comune, sia interno che esterno nei confronti di società e ambiente.
Nel 2022 abbiamo realizzato il nostro primo bilancio del bene comune che è stato valutato e certificato da una commissione esterna tramite una valutazione tra pari con altre aziende che hanno fatto il nostro stesso percorso. Qui ci sono maggiori informazioni.
Q: Come si differenzia la versione “fisica” del vostro business (sedi/negozi) da quella online? Come dialogano tra loro questi due approcci?
S: Per noi fisico e online devono integrarsi e andare di pari passo. Il cliente deve avere la possibilità di vedere comodamente gli articoli a disposizione nei nostri negozi dal proprio smartphone, ma deve anche poter toccare con mano, ricevere assistenza e consiglio in loco.
Attualmente abbiamo più di 100 negozi fisici sparsi nel territorio italiano ma abbiamo appena lanciato nel mercato l’app di entrambi i nostri brand. Questo a dimostrazione di quanto per noi l’innovazione tecnologica e il restare a passo con i tempi sia fondamentale.
Per saperne di più su Leotron o contattarli: https://www.leotron.com/
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