Cloud server e Plesk: binomio perfetto per il reseller

Cloud Server e Plesk

Il Cloud Server Seeweb, con la sua scalabilità, consente di lanciare con successo i propri clienti sul web. Indispensabile alleato della web agency o del professionista, il pannello Plesk

Che tipo di tecnologia possono adottare con successo e facilitazione per il proprio lavoro il professionista o la web agency che sviluppano siti per i loro clienti? Certamente soluzioni di hosting condiviso, se i siti non sono particolarmente “critici” e non fanno troppo traffico, potrebbero essere le più economiche e semplici da gestire.

E se i siti cominciano a essere numerosi?

Ovvio che la scelta del servizio dipenda sempre dal volume che i siti fanno e da cosa fanno esattamente (se sono degli e-commerce o siti istituzionali, per esempio) ma se siamo intorno ai 10 o più domini, optare per un server virtuale e scalabile consente di avere maggiori facilitazioni in caso di aumento del business.

Il modello Seeweb più pratico e completo per chi fornisce servizi di hosting ai propri clienti, ovvero costruzione del sito web ed eventualmente servizio di posta elettronica, è Cloud Server + licenza Plesk.

Perché il Cloud Server?

Cloud Server perché permette di partire da una soluzione singola, senza attivare più pacchetti di hosting, e con la possibilità di scegliere la configurazione minima per iniziare, con la tranquillità di saperla scalabile ogni volta che si vuole.
Se non si ha ancora idea di quanto volume andranno a occupare i vari progetti, si può adottare la configurazione iniziale composta da 30 GB di disco, 1 GB di RAM, 1 Core. Si tratta di parametri tutti garantiti, senza nessun livello di condivisione con gli altri utenti del web.

Indispensabile da affiancare al servizio cloud per chi lavora sul web: il pannello Plesk.
Pochissimi passi e con il pannello Plesk sarà possibile configurare siti web, caselle di posta, database, backup, DNS e tanto altro.
L’accesso al pannello di controllo avviene generalmente via web sulla porta 8443 del server: così il pannello ci espone – tramite un piccolo e leggero webserver – una web application che ci consente di amministrare il server.

Il pannello Plesk è disponibile con la Web Admin Edition, la Pro Edition, la Web Host Edition.

Le ultime due sono ideali per il rivenditore di servizi:

Web Pro Edition

  • permette di amministrare il proprio portfolio siti fino a un totale di 30 domini;
  • funzione Plesk service provider per rivendere i servizi web: full customer account, subscription e hosting plan management le principali funzionalità
  • supporto PostgreSQL database
  • WordPress Toolkit: gestione simultanea di più installazioni WordPress

Web Host Edition

  • per gestire fino a un numero illimitato di domini;
  • offre tutte le funzioni della Web Pro Edition ma oltre alla gestione della sottoscrizione e dell’account, consente la gestione reseller completa: in questo modo gli utenti del rivenditore possono sviluppare in autonomia i loro progetti web
Come si presenta Plesk, nella sua più recente versione, su Cloud Server:

Plesk Web Host Edition: un’anteprima

 Aggiungiamo che Plesk, trasmite specifici addon, consente anche di fornire un valido aiuto per creare siti web in modo semplicissimo.
Come? Per esempio, con il Presence Builder, per scegliere il tema più adatto al sito web del proprio cliente. Una volta selezionato il tema, si genererà un template di sito contenente già un determinato set di pagine, immagini e testi, da riempire con i “blocchi di contenuti” senza alcuna difficoltà.

 

Il Cloud Server viene fornito con la licenza Plesk già installata (se questa verrà richiesta al momento dell’ordine).

Perché mettere la licenza Plesk e i siti dei clienti su Cloud Server e non su un server dedicato, per esempio?

Perché Cloud Server permetterà un’efficiente gestione dei costi essendo l’unico a scalabilità verticale.

Un sistema a scalabilità verticale permette di intervenire su un singolo Cloud Server aumentando o riducendo i singoli componenti (processori, RAM, storage, e anche le opzioni e la licenza Plesk stessa).

L’agenzia web che ospiterà i suoi progetti su Cloud Server, avrà così la possibilità si ottimizzare il budget partendo da una soluzione “base” e ampliando da pannello, in tempo reale o schedulato, la potenza di calcolo o lo spazio del server stesso.

Come sarà possibile aumentare disco, RAM e processori quando il numero di siti web aumenterà oppure quando uno o più siti del parco clienti consumeranno più risorse?

Basterà accedere al pannello cloudcenter, anche direttamente dall’area clienti, e richiedere un provisioning.

Il provisioning è trasparente e non richiederà quindi cambio IP o disagi per il cliente. In alternativa al provisioning immediato, l’attività di upgrade potrà essere pianificata per l’orario preferito sempre dallo stesso cruscotto.

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