Finanziamento progetti: si riparte con CloudSeed 2014!

finanziamento progetti: Saas, PaaS, IaaS

CloudSeed 2014 si rivolge a chi ha sviluppato qualcosa in Saas, PaaS o IaaS

La parola d’ordine dell’edizione 2014 di CloudSeed è: costruire insieme. Perché a volte gli sviluppatori hanno bisogno di una mano

Se qualcuno conosce un po’ la storia di grandi realtà come HP e Apple sa cosa sia il company building.

Immaginatevi uno sviluppatore che abbia creato qualcosa di davvero interessante ma che abbia bisogno di un partner tecnologico, finanziario e che lo supporti sul piano marketing.

Ecco, noi li aiuteremo così: a costruire la società, a fornire l’infrastruttura tecnologica adeguata e a mettere sul mercato il loro prodotto, anche con finanziamento progetti in termini economici.

Finanziamento progetti con CloudSeed 2014

BaasBox, un anno (e un ufficio) dopo

Nel 2012 vincevano CloudSeed. Oggi sono nostri partner insieme a LVenture. Siamo tornati a fargli qualche domanda…

A un anno da CloudSeed, che li ha visti primi in classifica, il nostro Stefano Di Pede è tornato a intervistare Federico Pacilli e Claudio Tesoriero di BaasBox. E li ha trovati molto bene, oltre che, a detta loro,  più “ripuliti”.

Hangout su cloud e diritti: nuove certezze, nuove domande

Il giornalista e tecnologo Massimo Chiriatti su cloud e diritti

Il giornalista e tecnologo Massimo Chiriatti

Si parte da un libro. Gli ospiti sono davvero d’eccezione, e dicono la loro. Aprendo nuovi dibattiti

Un incontro virtuale interessante che chiarisce molti dubbi e apre a futuri e intensi dibattiti. Gli interlocutori danno chiavi di lettura, ma lanciano anche nuove sfide. Questo è stato l’hangout di Cloudseed su jus e cloud, su startup e proprietà intellettuale (lo potete vedere sul nostro canale Youtube).

Il primo tema aperto da Leo Sorge, che ha curato con eccellenza tutta la serie di hangout di questa edizione CloudSeed, è quello sul contratto del cloud.

Interviene, per primo, Eugenio Prosperetti, autore del libro da cui prende spunto l’incontro:,”La circolazione dell’opera digitale” (Giappichelli 2012): “Anche in qualità di avvocato mi sono accorto che sul tema mancavano degli approfondimenti giuridici. Il contratto cloud era già riconosciuto nel nostro ordinamento? Cosa pretende chi deposita i suoi dati su un cloud provider? Ci aiuta la legislazione già in essere: il cloud provider possiede e tiene in sicurezza i dati ma non li può elaborare o profilare. Come un garagista che custodisce la mia auto ma non va a vedere cosa ci sia dentro. “.

Anche Stefano Quintarelli,  Parlamentare di Scelta Civica, componente Commissione Trasporti e Comunicazioni, è convinto che molte cose siano già chiarite dalle forme contrattuali esistenti. “Per esempio, come ci dice già la direttiva ecommerce, il gestore interviene solo nel caso in cui ci sia notizia di reato.”

 Guido Scorza, Giurista informatico e docente, approva la linea del deposito, pur manifestando delle perplessità: “La mia perplessità, che certo si risolverà col tempo, è il tema della disponibilità della “cosa”, che il diritto penale ha dovuto distinguere dall'”opera dell’ingegno” . Posso dare in deposito sia una cosa che un oggetto immateriale coperto o meno da proprietà intellettuale. Altra perplessità è il tema dell’accesso: il cloud è una forma di possesso delegato, e l’oggetto è a casa del fornitore di cloud ma è contemporaneamente nella mia disponibilità, e ritengo che su questi punti non tutte le declinazioni del contratto di deposito siano esaustive.”

Un appuntamento sul diritto del Cloud con ospiti d’eccezione

Stefano Quintarelli

Stefano Quintarelli

Ecco l’ultimo incontro di CloudSeed 2013. Il tema è caldo: gli aspetti legislativi del cloud

L’ultimo appuntamento del programma 2013 CloudSeed by Seeweb, il contest della cloud intensity, è davvero imperdibile.

I temi affrontati saranno due: il contratto del cloud e l’intellectual property nelle start-up a forte connotazione Ict.

Il nostro Leo Sorge (Manager CloudSeed) ha dato appuntamento a personalità quali Stefano Quintarelli (Parlamentare di Scelta Civica, componente Commissione Trasporti e Comunicazioni), Guido Scorza (Giurista informatico e docente in svariati atenei) e Massimo Chiriatti (giornalista e tecnologo).
Questo hangout conclusivo partirà dai temi affrontati da Eugenio Prosperetti, da 15 anni avvocato nel settore dell’Ict dei media e di Internet nonché docente  di Competition Law nell’Università di Siena, nel suo testo “La circolazione dell’opera digitale” (Giappichelli 2012), un libro che copre con originalità la quasi totalità degli argomenti correlati al cloud, quali opera, circolazione, interoperabilità e contrattualistica.
Con quest’altro appuntamento si traccia ulteriormente un percorso che ha visto un certo numero di incontri on-line (Hangout) e dal vivo (Academy) allo scopo di creare un microclima sostenibile nella rainforest delle start-up italiane. E testo di Prosperetti è un’occasione per fare il punto con alcuni tra i migliori esponenti del settore.
L’hangout avrà luogo giovedì 20 giugno dalle 18 alle 19 e sarà trasmesso in streaming sulla nostra pagina Youtube.

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