Buon decimo anniversario Enigma

In un datacenter come quello di Seeweb, che contiene macchine proprie, blade, macchine fisiche, vps e colocation, si possono trovare una miriade di sistemi operativi, software e hardware differenti. L’aggiornamento della componentistiche e dei sistemi operativi con i relativi programmi sono di nostra competenza per i nostri prodotti, mentre il discorso è diverso in caso di colocation e macchine fisiche. Queste macchine ed il loro aggiornamento sono di esclusiva competenza dei clienti, che possono però richiederci assistenza negli upgrade o delegarcene completamente la responsabilità.

Questo in effetti avviene per la maggior parte dei clienti, che, per ovvie ragioni di sicurezza, affidabilità e performance, si impegnano a mantenere aggiornati in maniera presso che costante l’hardware e il software dei loro prodotti.

Capita però di trovarsi, magari in piena notte o nei turni più disparati, a ricevere dai nostri sistemi di monitoraggio allarmi relative a macchine di cui non sentivi il cliente da tempo, e di cui ti eri quasi dimenticato.

Esattamente come è successo per esempio questa domenica, quando, ricevuto l’allarme di  mancata risposta da parte di una macchina dedicata di un cliente, e, una volta collegata la console, mi accorgo con grande sorpresa che la macchina bloccata aveva installato una distribuzione di Red Hat quanto meno datata.

Sistemato il problema, incuriosito dal sistema faccio un rapido controllo e mi accorgo che la release di Operation System è la Red Hat 7.2 Enigma, rilasciata il lontano 22 Ottobre 2001 e che quindi compirà 10 anni nei prossimi giorni, installata su una macchina che monta un processore Intel Pentium III !

La macchina risale quindi a 2001, quando la maggior parte dei tecnici Seeweb probabilmente ancora andava a scuola e si preoccupava più di geometria e italiano piuttosto che di sicurezza informatica.

Se all’inizio, vedere un sistema operativo così obsoleto mi ha fatto sorridere, poi mi sono preoccupato perché server così configurati sono come case con porte aperte.

Raccomando a tutti di aggiornare, aggiornare e aggiornare perché è meglio investire in un aggiornamento programmato, che trovarsi ad investire in fretta e furia in un salvataggio di dati da un server violato, con le conseguenze che porta avere una macchina bucata.

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