A tu per tu con Alexandra Chierisini, SysAdmin Seeweb

Alexandra Chierisini con Marco Cristofanilli SysAdmin Seeweb

Alexandra con Marco Cristofanilli

Unica donna della sala tecnici Seeweb del datacenter di Frosinone, Alexandra ci racconta la nascita di un amore. Tra lei e il mondo dell’informatica

Che il mondo della programmazione e dell’informatica siano a maggioranza maschile è un fatto. Che si tocca con mano anche entrando nella sale tecnici Seeweb di Frosinone, dove tra tanti uomini in T-Shirt si distingue un’unica figura femminile, quella di Alexandra.

Alexandra Chierisini è arrivata qui un anno fa, quando Seeweb stava cercando nuovo personale tecnico, ed è stata selezionata tra candidati tutti uomini; subito si è distinta per una dote particolarmente utile per chi ambisce a un posto di lavoro: la propensione a studiare e l’umiltà di imparare.

Oggi ormai Alexandra,  che sta studiando ingegneria informatica, sembra faccia parte del team tecnico Seeweb da una vita e i suoi ritmi quotidiani sono dinamicamente scanditi da tutte le attività inerenti il supporto tecnico, la gestione dell’HelpDesk di Seeweb e la consulenza ai clienti.

Le ho fatto qualche domanda, sia per farvela conoscere meglio, sia perché è ora di integrare i contenuti del nostro blog con interventi e presenze anche (e finalmente) femminili!

Alexandra, quando eri piccola, stare seduta al computer per il 99% del tempo era già il tuo sogno oppure avevi ambizioni più classiche, che so, tipo fare la ballerina?

L’informatica ha sempre stimolato la mia curiosità. Grazie al mio papà , “smanettone” per passione (non per lavoro), mi sono avvicinata a questo mondo quando ero ancora molto piccola: avevo circa 4 anni.

Il mio sogno era trasformare questa passione in una professione, proprio per questo ho deciso di studiare Ingegneria Informatica all’università di Tor Vergata di Roma.

Raccontaci del tuo incontro con Seeweb.

Dal mio punto di vista è stato un vero colpo di fulmine. Ho conosciuto questa bellissima realtà grazie a una newsletter e ho iniziato a seguire sui social le iniziative di questa azienda. Non appena ho avuto modo di candidarmi, l’ho fatto.

La prima volta che ho visto il datacenter di Frosinone2 mi sono letteralmente innamorata. Quando sono stata convocata per il colloquio di lavoro ero molto emozionata, e vedere dal vivo il datacenter è stato per me un momento unico.

Ero entusiasta e ho riempito di domande Marco (Marco Cristofanilli, ndr), che in quell’occasione mi ha fatto da guida.

Come si sta in un ambiente principalmente maschile?

Il team tecnico di Seeweb è molto affiatato, e mi trovo molto bene a lavorare in un ambiente così.  I miei colleghi mi hanno fatta sentire fin da subito parte del gruppo.

Siamo una squadra: ci piace condividere quello che impariamo e ogni giorno ci confrontiamo con sfide nuove e sempre diverse.

Per quale motivo secondo te il mondo IT è scarsamente popolato da figure femminili?

Da donna che ha fatto dell’IT la sua professione non so il perché, ma credo che molto spesso noi donne ci lasciamo condizionare dal fatto che alcuni settori siano per lo più maschili e scegliamo di percorrere strade diverse.

Pensi ci siano pregiudizi nei confronti di donne “tecniche”?

Purtroppo ci sono. A volte mi è capitato di essere vittima di questi pregiudizi, tuttavia credo che quando si risponde a questi atteggiamenti con competenza e professionalità, venga meno qualsiasi dubbio.

Come vedi il futuro dell’informatica per le donne?

Le donne sono presenti in questo campo fin dagli albori, alcune non sono ricordate alla pari dei colleghi uomini, tuttavia hanno sempre portato innovazione.

Sono certa che nell’era digitale che ci troviamo a vivere in questo settore le quote rosa aumenteranno!

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