Archivio mensile: maggio 2012

Quando un partner è meglio: Cloud Seed al primo hang-out on air sullo startupping

l'hangout sullo startuppingDonato “Markingegno” Carriero ha organizzato un hang-out on air (in diretta G+ e Youtube) sull’argomento “Quali startup dopo Instagram e Glancee?“, invitando a parlare Leo Sorge quale rappresentante di Cloud Seed insieme a startupper piuttosto noti: Cosimo Palmisano di Ecce Customer, Mirko Trasciatti di Fubles, Matteo Roversi di NeverGiveApp e Fabio Lalli di Followgram e Claudio Vaccaro.

Si trattava di uno dei primi hang-out on air italiani, una modalità di comunicazione che vedremo sempre più usata nel mondo, viste le caratteristiche: videoconferenza con regia, chat interna, diretta streaming su G+ e Youtube e registrazione automatica con immediata pubblicazione del video su Youtube. Ovviamente è integrabile con Twitter ed altri strumenti social.

Nell’occasione s’è fatta chiarezza su alcuni termini e situazioni: cos’è una start-up, quali attenzioni bisogna fare nell’impostazione, evitare la cultura dell’exploit a tutti i costi e sapere se serve un business angel finanziario. Leo Sorge ha presentato Cloud Seed in poche parole . In particolare, Palmisano ha raccontato la sua storia: “Ecce Customer trovò un partner industriale il cui supporto è stato molto più importante di eventuali capitali di ventura che avremmo dovuto gestire in proprio” (qui il frammento audiovideo), Si tratta di una situazione comune a molte start-up, per le quali un partner come Seeweb può cambiare completamente lo scenario.

L’intero video è disponibile qui.

Youreporter vince con il video giornalismo partecipativo

reporter

Ieri, domenica 20 maggio, in occasione degli eventi di Brindisi e dell’Emilia, il sito http://www.youreporter.it, noto portale di informazione online ospitato sui nostri cloud, ha registrato dei dati interessanti che vorremmo segnalarvi:

  • 808’000 video visualizzati
  •  1’152 GBytes complessivi di traffico.
  • 6.5 per mille degli accessi in IPv6

Gli accessi IPv6 registrati ieri provenivano quasi essenzialmente dal provider francese FREE e – meno – dal provider rumeno RCS& RDS SA e da altri, per un totale di circa 50 reti IPv6.

Queste le parole di Angelo Cimarosti di YouReporter:  “Quando abbiamo fatto nascere il sito nel 2008 con Luca Bauccio, Stefano De Nicolo e Alessandro Coscia ci auguravamo di diventare una piattaforma utile della coindivisione di notizie generate dai cittadini. Con il tempo ci siamo sempre più resi conto che YouReporter.it stava diventando un sito vitale come fonte per veicolare informazioni nelle emergenze, eventi che coinvolgono decine di migliaia di cittadini contemporaneamente, laddove i media mainstream non riescono ad arrivare nelle prime ore. Per questo è necessario sviluppare un’infrastruttura sempre più complessa ed affidabile“.

L’infrastruttura tecnica su cui poggia il portale fa un intenso uso delle tecnologie cloud di Seeweb. In particolare, il “Cloud Server” viene usato per i server web e database, il “Cloud Streaming” e il “Cloud Object Storage” invece per il servizio di streaming e di archiviazione dei filmati. A potenziare le perfomance di questa cloud infrastructure ci sono, opportunamente configurate, delle “Cloud Appliance Web Accelerator” che forniscono la cache dei contenuti e distribuiscono il carico tra i nostri datacenter.

Infratruttura Cloud www.youreporter.it


Nuovi data center crescono…

Per stare al passo con la crescente domanda di prodotti Cloud, in Seeweb siamo costantemente impegnati nel predisporre nuovi spazi a uso data center.

Server, storage, firewall, switch, router, e tutta l’informatica che popola il data center sono pretenziosi, hanno bisogno di spazi con precise e costanti condizioni ambientali. Nel predisporre questi spazi è necessario uno studio accurato  per un utilizzo oculato delle risorse, il tutto nel rispetto dell’ambiente. Quest’ultimo aspetto è una costante di cui abbiamo sempre tenuto conto, anche prima che l’aggettivo “green” diventasse una parola promozionale.

Da qualche settimana è operativo il nostro secondo data center di Milano. Stiamo operando per attivare l’offerta Cloud anche a Francoforte e proseguono i lavori a Frosinone, per il nuovo grande data center del centro Italia.

Progetto del nuovo data center del centro Italia

Il progetto è vagliato in modo approfondito

Quasi un anno fa vi parlammo dell’acquisto di uno stabilimento da adibire a data center, poco distante da Roma Sud. Da quel momento sono iniziati degli studi approfonditi per stabilire la  tecnologia da utilizzare per gli impianti energetici e di climatizzazione. Dovevamo anche valutare se intraprendere una costruzione modulare o meno.

Superata questa fase, siamo passati alla progettazione vera e propria e nello stesso tempo abbiamo anche iniziato l’attività di rinnovo completo di tutti gli impianti della zona uffici, sostituendo ad esempio tutti i cavi di rete IBM esistenti, con la fibra ottica.

C’è ancora molto da fare e, non appena ci sarà possibile, contiamo di pubblicare foto degne di nota.

Volare su Cloud Server? Zero rischi, più vantaggi!

volare su cloudAvete in programma di virtualizzare lo storage ma temete di rimanere delusi? Il passaggio del vostro hardware on the cloud è quanto di meglio si possa fare, se fatto con criterio.

Traiamo spunto da una recentissima ricerca di DataCore per qualche riflessione sul tema. DataCore ci dice che, nel fronteggiare l’impatto dello storage sui progetti di virtualizzazione, nell’anno 2012 lo spauracchio degli amministratori IT sono stati downtime e scarse performance applicative piuttosto che i costi. Il problema però non nasce dalle virtualizzazioni, bensì da scelte sbagliate.

Con Cloud Server è diverso: le risorse vengono divise in maniera netta e virtualizzate in rapporto 1:1 con l’hardware. Assegnate a ogni singola istanza server, vengono bilanciate perfettamente su un sistema di nodi fault tolerant in architettura N+1. Lo storage che c’è dietro il cloud di Seeweb è poi ad alte prestazioni (IBM XIV), e questo ci permette di garantire un uptime del 99.9% con penale pur mantenendo prezzi concorrenziali. Provare per credere.

La mole di dati aumenta? È ora di Cloud Storage!

Cloud Storage per i tuoi dati

Il Cloud Storage è il presente, nonché il futuro, delle aziende italiane.

Oggi abbiamo a che fare con enormi quantità di dati da gestire. Aziende così come privati: tutti vorremmo tanto spazio a disposizione, quando ci serve; vorremmo accedervi da ogni dove, e che fosse sicuro e a prezzi invitanti. Il Cloud Storage è tutto questo: è la possibilità di avere del disco senza per forza acquistare un server. E’ spendere poco e avere a portata di mano, ovunque ci si trovi, i propri file a disposizione, con la garanzia di un backup sicuro. Per le aziende italiane, in particolare per le PMI di cui il nostro Paese è costellato, il prodotto giusto. Eppure, è in America che il suo uso si sta diffondendo a ritmi incalzanti, mentre da noi ancora stenta a decollare, come svelano anche recenti statistiche. Anche in questo caso arriveremo in ritardo? Noi, nel frattempo, stiamo cercando di cambiare il mood. Prima di tutto, tramite la forza del prodotto: 100 GB di disco e 1 TB di traffico a soli 10 Euro/mese e tutto il resto a consumo; pannello multi-utente; semplicità d’uso tramite le API più note e a breve il più tradizionale file manager, che stiamo predisponendo. Oltre tutto questo, la tranquillità di dati salvati su due datacenter distinti, garanzia assoluta per chi voglia un backup su territorio italiano. Noi abbiamo accelerato, ora tocca a voi.